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Benevento-Cagliari 0-2: l’ex Lapadula e Luvumbo regalano la vittoria ai sardi

In un “Ciro Vigorito” adibito a festa per celebrare il novantatreesimo compleanno del Benevento, la troupe di Fabio Caserta affronta il Cagliari degli ex Lapadula, Viola, Falco e Mancosu. I sardi, tra i principali indiziati alla vittoria finale, hanno finora conquistato gli stessi punti della Strega, sette, e identico è anche il dato dei gol fatti, quattro. Caserta rispetto all’undici iniziale di Venezia schiera Koutsoupias al posto dell’acciaccato Tello e sulla sinistra Masciangelo è preferito a Foulon. L’undici iniziale rossoblù è lo stesso di quello proposto contro il Modena, con Liverani che si affida al tridente offensivo formato Nandez, Lapadula e Mancosu. Al 2′ la Strega va subito vicinissima al gol e la conclusione dalla distanza di Acampora è sventata da un provvidenziale intervento di Radunovic. Il quattro giallorosso ci riprova al 5′ e questa volta il tentativo è bloccato facilmente dall’estremo difensore ospite. Qualche istante prima è stato il Cagliari a farsi vedere dalle parti di Paleari, con Lapadula che per un soffio non ha raccolto l’invito dalla sinistra di Obert. Al 12′ proteste del Benevento per un tocco di mano di Rog nell’area cagliaritana, ma né Aureliano che Massimi al Var reputano il tocco da fallo. Al 25′, complice il grande caldo, chiamato un cooling break e le due squadre ne approfittano per dissetarsi. Al 35′ traversone dalla destra e pallone che finisce sui piedi di Masciangelo, ma l’ex Pescara da buona posizione calcia il pallone in curva. Al 46′ torna a farsi vedere il Cagliari e il tentativo dal limite di Nandez è bloccato da Paleari.

Nella ripresa passano quattro minuti e l’ex Viola ci prova con una sua specialità: la punizione dalla distanza e il pallone finisce sul fondo. Al 6′ occasione per il Benevento, con Masciangelo che avanza sulla sinistra e serve nello stretto Forte che conclude a botta sicura e Radunovic allontana il pericolo. Al 9′ disattenzione di Capellini e palla sui piedi di Lapadula che gela il “Vigorito” portando il Cagliari in vantaggio. Al 13′ secondo giallo per Obert e gli ospiti restano in dieci uomini. Caserta si gioca allora la carta Simy, con l’ex Salernitana che entra al posto di La Gumina ed entra in campo anche Foulon al posto di Masciangelo. Al 16′ a scuotere la Strega ci prova Improta e la conclusione dalla distanza del sedici giallorosso è allontanata in angolo da Radunovic. Dagli sviluppi del corner conclusione al volo di Karic e pallone di pochissimo sopra la traversa. Per ristabilire la parità nel punteggio Caserta butta nella mischia anche Schiattella e Ciano e la Strega passa a un inedito 3-4-1-2, con Ciano a supporto delle due punte Simy e Forte. Il numero ottantotto ci prova di testa al 24′ e il suo tentativo è bloccato da Radunovic. Al 26′ secondo cooling break della partita e alla ripresa del gioco in campo per la Strega anche Letizia, al posto di Improta, e per il Cagliari Luvumbo per Nandez. Al 30′ altra grande occasione da rete per il Benevento, con Ciano che batte un angolo, ma né Forte né Capellini riescono a toccare il pallone all’altezza del secondo palo. Al 36′ ancora un’occasione per la Strega: cross di Foulon e colpo di testa di Forte che finisce di pochissimo sul fondo. Al 38′ contropiede del Cagliari e Luvumbo realizza il gol del raddoppio. Una rete che prima di essere convalidata è stata valutata attentamente al Var per una presunta posizione di fuorigioco dello stesso settantasette cagliaritano, tenuto in gioco da Glik. Anche sotto di due gol il Benevento torna a farsi vedere dalle parti di Radunovic e al 43′ Forte dagli sviluppi di un angolo colpisce la traversa. Il forcing finale giallorosso non produce effetti neanche nel lungo recupero, sette minuti, e al triplice fischio la Strega si mangia le mani per la seconda sconfitta in campionato e anche questa al “Vigorito”. Il Cagliari, invece, espugna ancora una volta il Sannio e con il successo odierno i sardi salgono a quota dieci punti, a due lunghezze di distanza dalla capolista Reggina, vittoriosa anche oggi.

Tabellino
Benevento (3-5-2):
Paleari; Capellini, Glik, Veseli; Improta (28′ st Letizia), Karic, Acampora (22′ st Schiattarella), Koutsoupias (22′ st Ciano), Masciangelo (14′ st Foulon); La Gumina (14′ st Simy), Forte. A disp.: Manfredini, El Kaouakibi, Kubica, Thiam Pape, Leverbe, Pastina, Vokic. All.: Fabio Caserta
Cagliari (4-3-3): Radunovic; Zappa, Goldaniga, Altare, Obert; Viola (18′ st Carboni), Makoumbou, Rog (18′ st Deiola); Nandez (29′ st Luvumbo), Lapadula (18′ st Pavoletti), Mancosu (41′ st Dossena). A disp.: Aresti, Ciocci, Millico, Pereiro, Capradossi, Falco, Di Pardo. All.: Fabio Liverani
Arbitro: Gianluca Aureliano della sezione di Bologna
Assistenti: Luca Mondin della sezione di Treviso e Daisuke Emanuele Yoshikawa della sezione di Roma 1
IV ufficiale: Ermes Fabrizio Cavaliere della sezione di Paola
Var: Luca Massimi della sezione di Termoli 
Avar: Rodolfo Di Vuolo della sezione di Castellamare di Stabia

Marcatori: 9′ st Lapadula, 38′ st Luvumbo

Note: terreno di gioco in ottime condizioni. Ammoniti: Karic (B), Masciangelo (B), Obert (C) Foulon (B), Zappa (C). Espulsi: 13′ st Obert (C) per doppia ammonizione. Recupero: 3′ pt, 7′ st. Spettatori: 1723, di cui 1565 locali e 158 ospiti. A tale dato vanno aggiunti i 7137 abbonati.