Benevento Calcio e il sociale, tra Caritas e iniziative della Lega B

c__data_users_defapps_appdata_internetexplorer_temp_saved-images_14691170_1233445973394404_623456208436579338_oBenevento Calcio e il sociale, un connubio perfetto. È stata una giornata intensa quella dei giallorossi, impegnati in due iniziative per il sociale: una per quanto riguarda l’iniziativa #IoCalcioOltre, in collaborazione con la Caritas, l’altra promossa invece dalla Lega B nell’ambito dell’iniziativa “Un Giorno per la Nostra Città”. Stamane presso la sala stampa del Vigorito, si è tenuta la conferenza di presentazione di #IoCalcioOltre, un progetto solidale nato dalla collaborazione tra Benevento Calcio e Caritas. Come ha dichiarato il presidente Vigorito “si vuole essere vicini a chi ne ha bisogno. In molti vorrebbero venire allo stadio ma non hanno i mezzi per farlo e noi abbiamo pensato di venire incontro a coloro segnalati dalla Caritas e dalle altre associazioni di volontariato che ne fanno richiesta. A tutti quelli che già vanno allo stadio non togliamo un posto bensì devono pensare di aggiungerne uno in più”. L’iniziativa è stata spiegata nei dettagli dalla dottoressa Gabriella Giorgione, partendo dal significato dell’hashtag: “Io sta per il Benevento Calcio che dice “Io ci sono”, ma anche tutti coloro seduti sugli spalti. Calcio sta per società, sport. Ma anche dare un calcio alla pigrizia e all’indifferenza, per andare Oltre. Ovvero il coraggio di andare oltre, di non essere assuefatti dall’immagine, andare oltre l’appartenenza”. Poi si è passati all’illustrazione della locandina, una bimba che abbraccia il logo del Benevento Calcio, il tutto disegnato da Giusy De Vita: “La bimba si chiama Sabiria e come indica la radice del suo nome, lei tiene unite due realtà distanti. Sabiria unisce il mondo del calcio e quello che prende considerazione di sé per dare un calcio alle proprie ritrosie”. Poi è stata la volta di don Nicola De Blasio: “Ringrazio il presidente Vigorito e l’amicizia personale che ci lega. Lui da sempre s’impegna per il sociale. Dobbiamo fare del campo di calcio un luogo di relazione. Più lo facciamo e più creiamo una comunità. Il nostro impegno è che nello stadio ci siano le famiglie e l’integrazione. Anche la stampa, grande mezzo di comunicazione, deve dire #IoCalcioOltre. Entriamo in contatto con l’immigrato, con tutti quelli che vogliono creare una Comunità. Grazie al Benevento Calcio”. Nel frattempo, in mattinata, presso l’ospedale Rummo, una delegazione di calciatori, staff tecnico e dirigenti del Benevento ha fatto visita al reparto pediatria nell’ambito dell’iniziativa promossa dalla Lega B e che abbraccia le 22 squadre partecipanti al campionato cadetto. Il progetto, in collaborazione con Anci, Aic e Aiac, prende il nome di “Un Giorno per la Nostra Città” e propone cinque iniziative dalle diverse tematiche, una per ogni mese, fino ad aprile. Il tema dell’incontro odierno era “I bambini e il futuro, appuntamento tra sogni e bisogni”, un modo per portare un sorriso e creare un legame coi bambini. Tanti gli scatti e le testimonianze di questa mattinata all’insegna della solidarietà e della tenerezza. Nei prossimi mesi altre giornate dedicate alla solidarietà. A novembre il tema sarà “Anziani, patrimonio di memoria, esperienza e tradizioni”, a febbraio invece “L’educazione civica ed il decoro urbano, per migliorare la città”, poi a marzo “Le diversità nelle identità, superando barriere architettoniche e culturali” e infine ad aprile il tema scelto è “Le eccellenze nel territorio, un incontro per crescere”. Per quanto riguarda il campo, piuttosto, mister Baroni sta preparando la sfida di sabato a Chiavari contro la Virtus Entella. Ieri conferenza infrasettimanale per lui, ha parlato anche De Falco, nessuna partitella com’era d’abitudine. I dubbi riguardano proprio il regista, che si è detto pronto e a disposizione del tecnico per sabato, mentre da valutare sono le condizioni di Lopez e Falco, che hanno saltato la sfida di Salerno. Il primo si sottoporrà a degli accertamenti che indicheranno il suo arruolamento per sabato, il secondo dovrebbe subentrare invece di partire dall’inizio, dato che quello di Chiavari è un sintetico e potrebbe creare qualche problema al salentino, appena rientrato dall’infortunio. Probabile che Baroni pensi a sostituire Buzzegoli, che ha davvero tirato la cinghia finora, con De Falco, e ritornare al 4-4-2 con Cissé dal primo minuto. In difesa dovrebbe essere riconfermato Pezzi nonostante la prestazione deludente di domenica o, da non escludere, la prima da titolare per Gyamfi con Venuti spostato a sinistra. Tanti dubbi e tante ipotesi a due giorni dalla gara per Baroni, che sente molto il match di sabato: “Se si sottovaluta l’Entella, nessuno uscirà vincitore da quel campo. Dobbiamo ripartire dal secondo tempo di Salerno e fare molto di più. Non ne usciamo ridimensionati, siamo sempre sereni e fiduciosi delle nostre potenzialità”.

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