Benevento-Casertana 1-0: Berra firma il successo sui falchetti

Al “Ciro Vigorito” il Benevento va a caccia di un successo per avvicinarsi alle prime posizioni, ma per recuperare ulteriori due punti alla Juve Stabia c’è da battere la Casertana, con i falchetti che precedono i giallorossi di due lunghezze. Un derby che si preannuncia scoppiettante e i rossoblù di contro proveranno a riscattare la sconfitta contro il Messina della scorsa giornata.

Le scelte – Auteri tra i pali schiera Manfredini, con Paleari bloccato a letto con la febbre e dinanzi al numero dodici giallorosso si schierano Berra, Capellini e Pastina. Improta e Benedetti sono gli esterni del centrocampo, con Agazzi e Pinato in mediana. In avanti subito dentro entrambi i nuovi acquisti Starita e Lanini, con il tridente completato da Ferrante. Tra i rossoblù tre cambi rispetto all’undici iniziale proposto contro il Messina e quindi spazio a Bacchetti, Damian e Tavernelli rispettivamente al posto di Soprano, Casoli e Montalto. Di conseguenza nel tridente del 4-3-3 rossoblù insieme a Tavernelli ci sono l’ex Carretta e il beneventano Curcio.

La gara – Al 4′ gli ospiti provano subito a rendersi pericolosi dagli sviluppi di una punizione calciata dalla sinistra da Carretta e la conclusione di Curcio è bloccata senza problemi da Manfredini. Allo scoccare del 10′ risponde il Benevento, con il neoacquisto Starita che ci prova dal limite e il suo tentativo è bloccato da Venturi. Al 14′ cross dalla sinistra di Benedetti e in mezzo la spizza di testa Ferrante con Venturi che non ha problemi a far suo il pallone. Al 24′ occasionissima per il Benevento, con Starita che raccoglie un cross basso dalla sinistra di Benedetti e da buona posizione conclude di poco sopra la traversa. Dalla Curva Sud intanto cori contro Pastina, Improta e il general manager Cilento, con gli altri settori locali che non gradiscono affatto tale comportamento soprattutto verso i due calciatori in campo. Al 43′ il Benevento dagli sviluppi di una punizione va in gol con Starita, ma l’urlo del pubblico di casa è strozzato in gola per un presunto fuorigioco.

La ripresa si apre con un cambio per il Benevento e Ciciretti prende il posto di Ferrante. In virtù di questo cambio, Starita passa a sinistra nel tridente, con Lanini al centro. Al 5′ azione personale di Curcio per gli ospiti e la conclusione del numero dieci rossoblù finisce di poco sopra la porta. Al 13′ Auteri opta per altri due cambi, con gli ultimi arrivati Starita e Lanini che lasciano il posto a Bolsius e Marotta. Al 15′ punizione di Ciciretti e Venturi blocca senza alcun problema. Al 16′ primo cambio anche per gli ospiti con Casoli che prende il posto di Toscano. Al 27′ cross di Benedetti e spizzata di testa del neoentrato Simonetti con il pallone che finisce alto. Al 30′ grandissima chance per il Benevento e la conclusione di Ciciretti si stampa sul palo e poi in angolo dopo la deviazione di Venturi. Due minuti dopo ci prova Marotta e anche in questo caso la Casertana si salva in angolo. Fase frizzante della gara, con le due squadre all’attacco alla ricerca del gol che sbloccherebbe l’incontro e gli ospiti provano a impensierire la difesa sannita con delle ripartenze. Al 36′ angolo dalla sinistra della Strega calciato da Ciciretti e dopo una serie di rimpalli Berra di testa gonfia la rete per il vantaggio giallorosso. Incassato il gol la Casertana si riversa in avanti a caccia del pareggio e al 40′ l’arbitro Bordin reputa da rigore il tocco di Berra. Dagli undici metri si presenta Curcio che calcia il pallone sul palo per poi perdersi sul fondo. Scampato il pericolo il Benevento difende con tutte le forze il gol di vantaggio e al triplice fischio può finalmente esultare per un successo importantissimo in chiave classifica e con questo successo la Strega sale a quota trentanove e sorpassa anche la Casertana. Continua, inoltre, a ridursi il distacco dalla Juve Stabia, distante ore sei lunghezze. Prima amarezza esterna per la Casertana, sconfitta fino a prima del match soltanto al “Pinto”.

Tabellino
Benevento (3-4-3):
Manfredini; Berra, Capellini, Pastina; Improta (43′ st Terranova), Agazzi, Pinato (26′ st Simonetti), Benedetti; Starita (13′ st Bolsius), Ferrante (1′ st Ciciretti), Lanini (13′ st Marotta). A disp.: Nunziante, Giangregorio, El Kaouakibi, Karic, Kubica, Viscardi, Carfora, Talia, Tello. All.: Gaetano Auteri
Casertana (4-3-3): Venturi; Calapai, Sciacca, Bacchetti, Anastasio; Damian (43′ st Taurino), Proietti, Toscano (16′ st Casoli); Carretta (28′ st Deli), Curcio, Tavernelli. A disp.: Marfella, Soprano, Matese, Galletta, Paglino, Turchetta, Cadili, Nicoletti. All.: Vincenzo Cangelosi
Arbitro: Andrea Bordin della sezione di Bassano del Grappa
Assistenti: Marco Toce della sezione di Firenze e Marco Matteo Barberis della sezione di Collegno
IV Ufficiale: Gianluca Grasso della sezione di Ariano Irpino

Marcatori: 36′ st Berra

Note: terreno di gioco in ottime condizioni. Prima del fischio osservato un minuto di silenzio in ricordo di Gigi Riva, scomparso nel pomeriggio. Ammoniti: Agazzi (B), Curcio (C), Capellini (B), Pastina (B), Deli (C), Simonetti (B), Taurino (C), Simonetti (B). Angoli: 7-0 Recupero: 1′ pt, 5′ st. Spettatori: 4567, di cui 3740 abbonati.

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