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Benevento – Cittadella 4-1: Lapadula show e la Strega vola

Dopo il successo di sabato contro l’Ascoli, per il Benevento è tempo di riscendere subito in campo e al “Vigorito” è di scena il Cittadella nel primo turno infrasettimanale del campionato di serie B. Caserta conferma, un po’ a sorpresa, lo stesso undici iniziale proposto al “Del Duca”, con il tridente offensivo formato da Insigne, Sau e Improta. Diversi, invece, i cambi nel Cittadella, con Gorini che nel suo consueto 4-3-1-2 schiera Antonucci alle spalle della coppia offensiva formata da Tavernelli e Okwonkwo.

La gara – Al 2′ il primo squillo della partita è di marca ospite: cross dalla sinistra di Benedetti e colpo di testa di Okwonkwo che termina sopra la traversa. Al 4′ il numero ventidue dei veneti ci riprova e questa volta la sua conclusione è bloccata da Paleari. Si fa vedere anche il Benevento, con la Strega che attacca dalla sinistra e Acampora con una conclusione angolata che colpisce in un primo momento il palo beffa Maniero. L’ex Spezia ci riprova subito al 9′ e questa volta il suo tentativo termina sopra la traversa. All’11’ torna a farsi vedere il Cittadella e dopo una serie di batti e ribatti Okwonkwo da due passi spedisce il pallone incredibilmente fuori. L’attaccante nigeriano si rifà al 13′ e servito in verticale da Antonucci beffa Paleari nell’angolino basso alla sua destra. Al 19′ con Improta il Benevento ha subito la chance di riportarsi in avanti e il numero sedici di casa lanciato a rete calcia incredibilmente fuori. Un dispiacere alleviato in parte dalla posizione di fuorigioco segnalata in seguito dal Var, con il jolly tattico giallorosso che se avesse segnato non gli sarebbe stato convalidato il gol. Scampato il pericolo, il Citta si riporta in avanti e con Tavernelli sfiora il gol che avrebbe ribaltato in pochi minuti l’incontro. Al 22′ Improta è costretto ad alzare bandiera bianca, evidentemente a causa di uno scatto di troppo in occasione del gol fallito, e al suo posto entra Elia. Non cambia nulla dal punto di vista tattico, con il classe ’99 di proprietà dell’Atalanta che va a piazzarsi a sinistra del tridente offensivo. Al 43′ azione insistita del Cittadella sulla sinistra, con Benedetti che serve il pallone al centro e per fortuna del Benevento la sfera non è raccolta da nessun calciatore in maglia bianca. Al 44′ proteste del Benevento per un presunto fallo di mano nell’area del Cittadella, con il direttore di gara che su segnalazione del Var lascia correre. Il primo tempo si conclude con un tentativo di Insigne che prova il tiro dal limite che finisce di poco sopra la traversa.

La ripresa si apre con un doppio cambio per il Benevento, con Lapadula e Tello in campo rispettivamente al posto di Sau e Acampora. Al 14′ per la Strega, con la speranza di dare una sterzata alla gara, entra in campo anche Viviani, all’esordio in giallorosso e l’ex Chievo entra al posto di Calò. Al 17′ occasione per il Cittadella, con Okwonkwo che chiama all’intervento Paleari e il portiere giallorosso si rifugia in angolo. Al 21′ Caserta prova anche la carta dell’ex, con Moncini al posto di Insigne e la Strega passa di fatto al 4-4-2. La reazione non tarda ad arrivare e al 25′ Moncini raccoglie un cross dalle retrovie, facendo di fatto la sponda per Lapadula che gonfia la rete per il 2-1 giallorosso. La reazione ospite, così come nel primo tempo, non tarda ad arrivare e al 28′ Okwonkwo ci prova di testa, con Paleari che si distende evitando di fatto il 2-2. Scampato il pericolo di un nuovo repentino pareggio, la Strega al 39′ fa il terzo gol e nuovamente con Gianluca Lapadula che raccoglie il pallone in seguito a una corta respinta della difesa e beffa Maniero per il 3-1. Sulle ali dell’entusiasmo il Benevento non si ferma più e al 40′, al termine di un perfetto contropiede, Lapadula va in gol per la terza volta e chiude di fatto la gara sul 4-1. Con lo stesso risultato la Strega ebbe la meglio sui veneti anche nel precedente di due stagioni fa e con questo successo, il terzo e secondo consecutivo, la truppa di Caserta sale a quota 10 punti. Resta a nove, invece, il Cittadella.

Tabellino
Benevento (4-3-3):
Paleari; Letizia, Glik, Barba, Foulon; Ionita, Calò (14′ st Viviani), Acampora (1′ st Tello); Insigne (21′ st Moncini), Sau (1′ st Lapadula), Improta (22′ pt Elia). A disp.: Manfredini, Basit, Vokic, Vogliacco, Di Serio, Talia, Brignola. All.: Fabio Caserta
Cittadella (4-3-1-2): Maniero; Cassandro (33′ st Pavan), Frare (10′ st Perticone), Adorni, Benedetti; Vita, Danzi (33′ st D’Urso), Branca; Antonucci (22′ st Baldini); Tavernelli (10′ st Cuppone), Okwonkwo. A disp.: Kastrati, Mazzocco, Tounkara, Beretta, Donnarumma, Ciriello, Icardi. All.: Edoardo Gorini
Arbitro: Francesco Cosso della sezione di Reggio Calabria
Assistenti: Marco Della Croce della sezione di Rimini e Marco D’Ascanio della sezione di Ancona
IV ufficiale: Davide Di Marco della sezione di Ciampino
Var: Luca Massimi della sezione di Termoli
Avar: Alessandro Gallatini della sezione di Roma 2

Marcatori: 5′ pt Acampora (B), 13′ pt Okwonkwo (C), 25′ st, 39′ st, 40′ st Lapadula (B)

Note: terreno di gioco in ottime condizioni. Ammoniti: Acampora (B), Okwonkwo (C), Danzi (C), Antonucci (C), Benedetti (C), Pavan (C). Recupero: 1′ pt, 4′ st. Angoli: 1-8. Spettatori: 2994 di cui 3 ospiti.