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A Benevento e Cremonese per vincere allo ‘Zini’ basta sempre un solo gol

Foto Getty Images

E’ una curiosa statistica che non passerà inosservata agli occhi dei più esperti scommettitori e che sicuramente agli analisti del betting non sarà sfuggita: nei tre precedenti giocati allo stadio ‘Zini’ tra Cremonese e Benevento è finita sempre 1-0. Sono avanti i grigiorossi, che hanno avuto la meglio due volte, mentre i sanniti hanno prevalso nell’ultimo precedente in terra lombarda (in foto l’esultanza di Insigne al gol vittoria). Per usare un linguaggio tanto caro al mondo delle scommesse, domina il No-Goal.

La storia di Cremonese-Benevento ha origine nell’ormai lontana stagione 2009/10, quando la Strega era reduce dalla scottante delusione in finale playoff contro il Crotone. Fu inserita per la prima volta nel girone A di Prima Divisione in virtù del nuovo criterio di suddivisione (non più Nord-Sud ma Est-Ovest) trovandosi di fronte squadre che per ovvie ragioni geografiche non aveva mai incontrato prima d’ora lungo il proprio cammino (con il Benevento c’erano solo le corregionali Sorrento e Paganese a rappresentare il Mezzogiorno). Alla guida degli stregoni Leo Acori, che in quell’annata verrà poi esonerato per far spazio a Camplone, prima di essere richiamato alla guida della squadra nell’atto conclusivo del campionato, fino ai playoff persi contro il Varese in semifinale, con la truppa di Sannino che avrebbe conquistato la B 25 anni dopo l’ultima volta ai danni proprio della Cremonese. Cremo che chiuse la stagione al terzo posto e che il Benevento incontrò per la prima volta alla 9^ giornata: era il 18 ottobre 2009, ironia della sorte domenica 17 si riaffronteranno per la quarta volta. Ebbe la meglio l’allora banda di Venturato grazie al gol del grande ex per parte Massimo Coda, che quasi al tramonto del match realizzò il gol vittoria per i padroni di casa.

Coda farà male in seguito alla sua ex squadra vestendo la casacca giallorossa, ma questa è un’altra storia legata ai precedenti al ‘Vigorito’. Nove anni dopo Cremonese e Benevento si ritrovano per la prima volta contro in Serie B: l’andata è in terra sannita, il ritorno in Lombardia domenica 10 marzo 2019. Gara manco a dirlo inchiodata sullo 0-0, ostica e con pochi sussulti. Grigiorossi in astinenza di vittorie da più di un mese e senza trovare la via del gol da cinque gare consecutive, mentre gli uomini di Bucchi erano reduci dallo scivolone di Livorno che aveva interrotto la striscia di dieci risultati utili consecutivi. Il ko arrivò praticamente a giochi fatti, con il tap-in di Emmers al 94′ a far vacillare le certezze della fragile truppa di Bucchi che poi non avrebbe ritrovato più la strada della continuità fino alla semifinale playoff persa in malo modo in casa contro il Cittadella, guarda un po’, di Roberto Venturato.

L’ultimo capitolo allo ‘Zini’ si è scritto il 21 giugno 2020, data anacronistica che rimanda al post-lockdown dovuto alla pandemia da covid esplosa nei primi mesi dello scorso anno. Campionato interrotto con la Strega in cima alla classifica dopo il poker rifilato al Pescara nella prima gara di una lunga serie giocata a porte chiuse (era la sera dell’8 marzo). I giallorossi guidati da Pippo Inzaghi ripresero da dove avevano lasciato, con un’altra vittoria che avrebbe avvicinato ulteriormente l’armata sannita al ritorno in Serie A diventato aritmetico otto giorni dopo grazie a un’altra vittoria di misura, sulla Juve Stabia. Nel silenzio dell’impianto lombardo fu il guizzo dalla distanza di Roby Insigne a regalare un successo pesantissimo alla Strega, il primo e l’unico, sicuramente il più importante, sul campo della Cremonese. In attesa della nuova sfida, domenica pomeriggio, che chiama gli uomini di Fabio Caserta a una prova decisamente di carattere.