de zerbi

Conclusa la gara, il tecnico del Benevento, Roberto De Zerbi, in sala stampa ha analizzato la sconfitta contro la Lazio, la seconda in altrettante gare da quando siede sulla panchina giallorossa. Ecco le sue dichiarazioni: “I miei giocatori mi hanno dato trentuno minuti ad alti livelli e devono cercare di esprimersi sempre così”. 

Ingresso di Ciciretti solo nel secondo tempo – “Ciciretti quando starà bene giocherà sempre e l’ho cercato anche a Palermo. Deve capire ancora cosa fare da grande, mi aspetto tanto da lui e il mio obiettivo è recuperarlo al 100%, così come Lombardi, Iemmello, Antei e Lazaar. Poi fondamentale sarà recuperare anche D’Alessandro e Costa”. 

Scelta di accettare il Benevento – “Quando ha chiamato Vigorito, gli avrei potuto dire aspettiamo dopo la sosta, ma credo in questa squadra, forse ho fatto una “stronzata” ma ci voglio provare. Il tempo per fare le chiacchiere non c’è e i miei giocatori devono allinearsi a me e  lottare per un qualcosa che oggi sembra impossibile, io ci credo altrimenti non sarei venuto e chi non sta allineato sta fuori. I miei giocatori li difendo davanti a tutti e a oggi voglio tutta gente convinta di riuscire a fare un’impresa. Viola, Lombardi, Cataldi nella ripresa, oggi hanno fatto bene”.

Scelta di riproporre la difesa a tre – “Sia il Cagliari che la Lazio giocano con due punte e avere tre difensori vuol dire coprire meglio e avere subito il comando del gioco. Nella mia testa, quando torneranno tutti gli effettivi, ho in mente di giocare anche con una difesa a quattro”. 

Ulteriori instabilità nello spogliatoio – “Sono entrato d’impatto, stimo moltissimo il mio predecessore, ma penso che la squadra andava un po’ rivoltata. Non so se è la scelta giusta, ma voglio provarci. Credo che questi giocatori non siano da ultimo posto”. 

Roberto Corrado
Laureato in Scienze della Comunicazione e Giornalista Pubblicista