De Zerbi

Messa da parte la gioia per la prima vittoria stagionale contro il Chievo, il Benevento in settimana ha lavorato duramente per tentare di concedersi il bis nel match di domani contro la Sampdoria e della partita contro i blucerchiati, unitamente alle altre tematiche della squadra, ne ha parlato mister Roberto De Zerbi in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni: “La situazione infortunati non è bellissima, ma non mi fascio la testa perché il passato recente dice che chi ha giocato poco ha fatto sempre la sua parte. Billong è utilizzabile e vedrò se confermare la stessa difesa di sabato o metterlo dall’inizio. Assieme al gruppo degli infortunati ci sono anche Letizia e Del Pinto, ma a quattordici, state sereni, che ci arriviamo. Lombardi e Lucioni, invece, hanno smaltito l’influenza”. 

Gli avversari – “La Samp è la squadra che per qualità di gioco, insieme al Napoli, è la peggiore che possiamo incontrare in questo momento. È una squadra molto organizzata e a allenata da un tecnico tra i più bravi in Italia, che stimo molto sia come professionista che come persona. Hanno perso qualche punto con le squadre che lottano per non retrocedere e noi da parte nostra dobbiamo cercare di fare risultato con tutte. Sarà una partita di grande sofferenza, ma non è detto che non si possa fare risultato”.

Valenza della partita – “La cosa sulla quale sono concentrato è vedere la squadra con lo stesso spirito di sabato scorso, questo deve essere fondamentale per fare risultato domani. È un esame di maturità importante e dobbiamo entrare in campo con il sangue agli occhi, così come è successo contro il Chievo”. 

Calciomercato – “Stiamo facendo delle operazioni mirate a seconda di quello che serve al Benevento, bisogna continuare così e ci saranno anche delle uscite perché bisogna sfoltire e questo verrà fatto dal sette gennaio in poi. Un po’ di tempo fa abbiamo guardato anche all’estero, ma molti nomi sono usciti per via di qualche procuratore che vuole piazzarci dei giocatori”. 

Esclusa la cessione di Cataldi – “Danilo non andrà via, a meno che non sia lui a chiedere di essere ceduto, ma non credo che ciò accadrà”. 

Processo di integrazione dei nuovi acquisti – “I calciatori bravi non hanno bisogno di parlare la stessa lingua, si capiscono a volo con i compagni e con la palla. Servirà un po’ di tempo, ma è riferito soprattutto alle mie richieste. A Cagliari, dopo un solo allenamento, ho cambiato subito sistema di gioco, ma grossi problemi a livello tattico non né abbiamo avuti”.

Condizioni di D’Alessandro – “Marco ha preso una botta contro la Spal che ancora non ha assorbito del tutto. In allenamento non si allena al 100% e a prescindere da come giochiamo, può giocare sia nella linea di centrocampo che nei tre d’avanti, indistintamente a destra o a sinistra. Altri giocatori, invece, rendono al meglio in alcune posizioni e in altre meno”. 

Ritiro invernale – “Ho chiesto io di andare in ritiro per accelerare il percorso di conoscenza tra i ragazzi. Ci saranno sempre delle doppie sedute”.  

Roberto Corrado
Laureato in Scienze della Comunicazione e Giornalista Pubblicista