allenamento Benevento

La sconfitta contro l’Ascoli impone al Benevento un nuovo riscatto e domani pomeriggio a Carpi gli stregoni, per evitare di far accrescere la distanza dalla prime posizioni, sono chiamati ad evitare un’altra figuraccia. La truppa di Castori, seppur occupa la penultima posizione in classifica con soli sei punti conquistati in dieci gare, è reduce dal pareggio ottenuto allo “Scida” di Crotone, ma finora ha vinto una sola partita e per giunta lontano dal “Cabassi”. Nell’impianto emiliano ha raccolto la miseria di due punti (pareggi per 1-1 contro il Brescia e contro il Cosenza) e a violarlo è riuscito sia al Cittadella che al Palermo e quindi a due squadre che occupano i piani alti della classifica. Gli stregoni, come sottolineato a più riprese da mister Bucchi ieri in conferenza, non possono permettersi un altro passo falso, concedendo il lusso di regalare punti al Carpi e quindi di travestirsi da Babbo Natale.

Gli emiliani, inoltre, insieme al Livorno e al Cosenza, altre due squadre impantanate nei bassifondi della classifica, detengono anche il peggior attacco del campionato, con sole otto reti all’attivo e quindi, oltre a vincere, domani è importante anche non subire gol. Un dato, quello dei gol subiti, che va assolutamente migliorato, perché tredici reti incassate in appena nove gare e di cui le ultime due dall’Ascoli che all’attivo ne conta nove, non lascia affatto tranquilli.