Il Benevento è atteso domani dalla sfida interna contro il Latina e della partita con i pontini ne ha parlato il tecnico Antonio Floro Flores nella consueta conferenza pre-gara.

Ecco le sue dichiarazioni: “Il viaggio di ritorno da Trapani è stato molto impegnativo dato che siamo dovuti tornare il giorno dopo. Prisco è stato bloccato in questa settimana dall’influenza e vedremo domani come sta. Saio, invece, sta bene ed è stata una scelta tecnica farlo riposare a Trapani. In questa squadra tutti meritano di giocare e la squadra è reduce da dieci giorni molto importanti. Questa è una squadra di grandi persone e chi gioca meno quando entra dà sempre un grande contributo, vedi Mignani, Della Morte e Borghini”.

Abbondanza – “Questo è un problema che tutti gli allenatori vorrebbero e questa squadra mi impressiona sempre di più dal punto di vista umano. Salvemini è stato fuori per due mesi e mezzo, in questa fase andava gestito e fisicamente non è ancora al top”.

Cammino sulla panchina del Benevento – “Penso di non aver fatto nulla, ho soltanto lavorato sulla testa di questi ragazzi. Questa è una squadra con tanta qualità e ha nelle corde qualsiasi situazione. Dopo la sconfitta di Cosenza siamo stati bravi a resettare tutto e a non vedere i fantasmi”.

Giocatori più utilizzati – “Come faccio a dirgli che domani non devono giocare e quotidianamente alleno grandi uomini. Insieme dobbiamo affrontare ancora dodici finali”.

Esterno alto a sinistra – “Tanti giocatori possono giocare in quella posizione, anche Kouan e domani deciderò”.

Contributo di tutti in termini di gol – “Questi giocatori stanno sempre sul pezzo, chi entra vuole dare sempre il proprio contributo. Questa squadra pensa al noi e non all’io”.

Staff – “Cura ogni dettaglio durante la settimana e analizziamo molto anche i dettagli delle squadre avversarie”.

Vantaggio giocare prima del Catania – “Chi deve vincere deve avere la pressione e pensiamo prima a vincere noi. Non mi piace gufare gli altri”.

Imbriani – “Non ho avuto il piacere di incontrarlo, quando giocava nel Napoli facevo il raccattapalle e so che qui è un idolo. Dobbiamo conquistare qualche d’importante anche per lui”.

Latina – “Incontreremo una squadra migliorata tanto, che fa un buon calcio e che si sa difendere bene. Nell’ultima partita ha fatto riposare quattro/cinque giocatori e che non meritava di perdere”.

Roberto Corrado
Laureato in Scienze della Comunicazione e Giornalista Pubblicista