La Strega vince ancora: Foggia steso 1-0 al ‘Vigorito’ non senza fatica grazie al gol del solito super Tumminello. Allungo in vetta sfiorato: anche il Catania prevale in inferiorità sul campo dell’Altamura nel finale (1-2). Il distacco sugli etnei resta invariato: +12. Di seguito le pagelle dei giallorossi:
VANNUCCHI 6,5: Sempre attento sulle conclusioni deboli e centrali dei diavoletti. Nella ripresa è lesto e decisivo in uscita su Bevilacqua.
PIEROZZI 6: La Strega lo bypassa quando attacca a destra, cercando praticamente sempre Lamesta. Così resta inoperoso in fase offensiva, ma comunque attento in copertura.
SCOGNAMILLO 6,5: Solito, solido baluardo difensivo. La sua grinta è palpabile anche nelle sovrapposizioni offensive: atteggiamento esemplare da vero leader, manifestato anche nella perfetta gestione dell’ammonizione.
SAIO 6,5: Stilisticamente meno apprezzabile del compagno di reparto, ma altrettanto efficace. Pulisce l’area con grande presenza.
CERESOLI 6,5: Performance tecnicamente impeccabile, sia in disimpegno che in costruzione. Si conferma in un ottimo periodo di crescita. (Dal 79’ CELIA s.v.: Dopo il forfait a sorpresa contro il Sorrento torna arruolabile e si rende utile nel finale.)
LAMESTA 7: Non al meglio della condizione atletica, ma sempre efficace. Pennella un assist perfetto per Tumminello, il tredicesimo della sua incredibile stagione. Nella ripresa solo Perucchini gli nega il raddoppio. (Dal 74’ KOUAN 5,5: Stavolta l’impatto non è positivo. Evita un appoggio facile che avrebbe potuto condurre al raddoppio, preferendogli la conclusione in solitaria, debole e centrale. Nel finale innesca Bevilacqua con un retropassaggio scellerato che poteva costare davvero caro.)
TALIA 6: Vispo nella prima frazione, leggermente in calo nella ripresa, in cui la Strega va in sofferenza.
MAITA 6: Come per il compagno di reparto, la seconda metà di gioco necessitava di maggior ordine e pulizia tecnica, così da poter rifiatare tramite possesso offensivo ed evitare di finire in apprensione un match gestito senza grossi problemi.
DELLA MORTE 5,5: A sorpresa è ancora lui la pedina mancina per il 4-4-1-1 della Strega. Si applica con abnegazione, ma nella ripresa rischia grosso con un intervento avventato e ingenuo: solo giallo, sostituito. (Dal 74’ CALDIROLA 6: Entra per consentire il solito passaggio alla difesa a tre. Tampona come può nel finale di gara.)
TUMMINELLO 7: Sempre l’uomo in più di questo Benevento. Sigla l’undicesimo centro stagionale con una bella zuccata in buca d’angolo. Ma si fa apprezzare anche per continui ripiegamenti difensivi, sempre utilissimi alla squadra. Chapeau! (Dal 90’ MANCONI s.v.: Il suo scarso impiego anche in una gara del genere sorprende tutti. Ridotto nuovamente a spiccioli di gara, in cui la Strega pensa giustamente a saldare il risultato più che ad arrotondarlo.)
SALVEMINI 5,5: Stavolta non timbra e forse accusa un po’ di stanchezza. Errore al tiro al 18’: spara alto un ottimo invito di Lamesta. Si rifarà. (Dal 79’ MIGNANI s.v.: Solo uno scorcio di gara, in cui la Strega pensa a difendersi più che a rendersi pericolosa avanti.)
FLORO FLORES 6,5: Non senza sorprendere opta di nuovo per la formazione titolare, nonostante un Foggia con l’acqua alla gola. La scelta aiuta la Strega a incanalare positivamente il match, ma il rovescio della medaglia evidenzia la stanchezza nella ripresa. Il calo atletico e di lucidità nella seconda metà di gioco è palpabile e stavolta i cambi non aiutano a condurre in porto il risultato senza sofferenza. Nonostante ciò, altri 3 punti fondamentali in cassaforte: 17 risultati utili di fila e quinto successo consecutivo. Come sempre ha ragione lui: bravo!









