Sono giorni abbastanza frenetici per Pasquale Foggia, con il direttore sportivo del Benevento che nelle ultime ore ha di fatto concluso una doppia operazione in entrata. Oltre a Fabio Depaoli, infatti, anche Adolfo Gaich può essere considerato un nuovo calciatore della Strega e la giovane punta argentina rappresenta il rinforzo in attacco per Pippo Inzaghi. “È un ragazzo che inseguivo da tempo – afferma con soddisfazione il direttore giallorosso alla nostra testata – e stiamo parlando di uno dei giovani più promettenti nel panorama calcistico europeo. Basti pensare che la scorsa estate il Cska Mosca ha depositato ben dieci milioni di euro nelle casse del San Lorenzo per assicurarselo. Arriva con la formula del prestito fino a giugno, dopodiché decideremo se tenerlo anche per la prossima stagione e al termine della quale avremo la possibilità di riscattarlo alla stessa cifra investita pochi mesi fa dal club russo”.

L’altra novità è rappresenta da Depaoli e l’ex Atalanta non rappresenta affatto un ripiego a Reynolds?

Assolutamente, anche perché stiamo parlando di un ’97 con quasi 100 presenze in serie A. Certo ci abbiamo provato a prendere Reynolds, ma per una serie di combinazioni la trattativa non è andata in porto, ma siamo altrettanto soddisfatti per l’arrivo di Depaoli che rappresenta il prototipo di calciatore che inseguivamo. L’acquisto di Depaoli ci porta inevitabilmente a fare delle valutazioni riguardo Maggio ed entro lunedì potrebbero esserci degli aggiornamenti.

Di recente si è saputo dei rinnovi di contratto a Montipò, Caldirola, Insigne, Sau e Tello. Lo stesso accadrà anche con Hetemaj e Viola?

Non sono gli unici con il contratto in scadenza e nella stessa condizione ci sono anche Manfredini e Tuia. Già dalla prossima settimana inizieremo a pensare a queste situazioni con i singoli calciatori e da parte nostra c’è la volontà di continuare insieme con tutti loro.

Antei è rientrato dal Pescara e lo stesso potrebbe accadere anche con Iemmello?

Antei, purtroppo, è perseguitato dalla sfortuna, proprio non riesce a venirne fuori. È un ragazzo però talmente forte dal punto di vista caratteriale che supererà anche quest’altra batosta. Iemmello, invece, qui non torna. Potrebbe finire a qualche squadra di B, ma se ciò non dovesse accadere resterà in Spagna.

Tra i cadetti andrà anche Moncini?

Da qui a lunedì sera il mercato potrebbe regalare tante sorprese e per Moncini stiamo valutando la proposta giusta che sia gratificante sia per il ragazzo che per il Benevento. Avendo preso, però, un attaccante under potrebbe restare anche con noi.

Quanto è stato brutto salutare la “bandiera” Del Pinto?

Tanto, perché al di là dell’aspetto tecnico con Lollo c’è un legame speciale e da quando è andato alla Reggiana continuo a sentirlo quasi quotidianamente. Quello tra Del Pinto e il Benevento è stato soltanto un arrivederci e da parte nostra troverà sempre la porta aperta.

Roberto Corrado
Laureato in Scienze della Comunicazione e Giornalista Pubblicista