Benevento, gli infortuni impongono la rivoluzione: Acosty, Giannetti, Dell'Orco,Blanchard e Selasi attesi nel Sannio

 

Foto Benevento Calcio Pagina Ufficiale
Foto Benevento Calcio Pagina Ufficiale

Eravamo rimasti fermi alle dichiarazioni di Baroni e della dirigenza, che non prevedevano seri provvedimenti sul mercato. Con Eramo già acquisito, si cercava solo un esterno sinistro. Qualcosa però è cambiata dopo la sconfitta contro la Spal: gli infortuni e i rinforzi delle dirette avversarie hanno costretto il Benevento a correre seriamente ai ripari, cosa che Vigorito aveva già ampiamente promesso in passato. Ecco che allora si succedono nomi su nomi in un vortice di notizie che catalizza tutti gli appassionati beneventani e gli addetti ai lavori. Oltre al risaputo esterno sinistro, ecco che il Benevento mette mano anche al reparto avanzato e nuovamente a centrocampo, ma sorprende anche come si pensa a ritoccare la difesa. Quel gruppo intoccabile sta diventando pian piano un cantiere a cielo aperto. Se arriva qualcuno, gli dovrà far posto per forza un altro: è giusto allora cambiare così tanto?

DIFESA
La difesa era l’unico reparto che mai avremmo pensato di reputare a “rischio”. L’unico oggetto di mercato era ed è Bagadur, in prestito dalla Fiorentina e che ha già espresso il desiderio di andar via per giocare titolare altrove, precisamente al Trapani. Bagadur è un under ed è un beneficio per la lista. Sostituirlo sarebbe difficile ma nelle ultime ore due nomi su tutti hanno infiammato il mercato giallorosso: Dell’Orco e Blanchard. Nomi certamente conosciuti ai più dato che il Benevento li segue da un bel po’. Il primo è di proprietà del Sassuolo e il Benevento lo aveva cercato già da inizio anno, trovando un accordo con gli emiliani per il prestito. Il Cesena era in pressing così come tante altre pretendenti, ma la destinazione prescelta è il Sannio. Nel caso di una eventuale partenza di Bagadur, di ritorno in anticipo alla Fiorentina, il Benevento avrebbe un altro over a sua disposizione, un terzino sinistro giovane e dalle grandi qualità. Perché allora convergere anche su Blanchard? Il centrale in forza al Carpi accetterebbe volentieri il Benevento per rilanciarsi, ma occuperebbe una casella degli over, grattacapo che finora sta creando problemi per l’esterno sinistro. Ecco che allora si presume la partenza di ben due elementi: Bagadur e Pezzi, quest’ultimo in bilico già ad agosto. In teoria con questi due acquisti il Benevento avrebbe lo stesso numero di difensori ma cambiano gli interpreti e i ruoli dei due over in più: due terzini destri (Venuti e Gyamfi), due terzini sinistri (Lopez e Dell’Orco, over) e quattro centrali (Lucioni, Padella, Camporese e Blanchard, over). Pare che la conclusione positiva della trattativa dipenda proprio da queste dinamiche, perché sulla volontà dei giocatori non ci sono dubbi.

CENTROCAMPO
Il reparto più martoriato. Chibsah affaticato dopo un’andata stratosferica, Buzzegoli preso dai problemi dell’infiammazione al ginocchio, De Falco infortunato minimo fino a marzo, Eramo che si sta inserendo in fretta in un nuovo contesto, Del Pinto chiamato agli straordinari. C’è bisogno di un altro centrocampista e secondo l’esperto di mercato Alfredo Pedullà, ecco individuato il profilo giusto: Selasi del Pescara, in prestito al Novara. Giocatore consigliato da Baroni che lo conosce bene. Più interditore che regista, non è quest’ultimo l’elemento che serve tuttora al Benevento? Come alternativa c’è Romizi, in uscita dal Bari e cercato in estate, ma si tratta di un over. Per la fascia sinistra c’è l’accelerata per Acosty: pare imminente la firma. Il giocatore, però, dovrebbe arrivare solo in caso di buona riuscita dell’operazione Manconi al Latina. Come seconda scelta c’è sempre Furlan, però per Colantuono resta incedibile.

ATTACCO
È in questo reparto che il Benevento non pensava proprio di dover mettere mano e invece, dopo la partita di Ferrara, si sono evidenziati dei limiti imponenti. Senza Ceravolo l’attacco della Strega è nullo, non solo in fase di finalizzazione ma anche di presenza e pericolosità nell’area di rigore avversaria. Citro è un obiettivo dichiarato da Di Somma, si era detto di un’offerta di 500.000€ più Bagadur e Puscas per pareggiare il milione e mezzo richiesto dai siciliani. Bagadur potrebbe essere merce di scambio se torna anticipatamente a Firenze, Puscas no dato il prestito con diritto di riscatto e contro riscatto in favore dell’Inter. Gianluca Di Marzio, allora, lancia un’indiscrezione importante che vede il Benevento su Giannetti, attaccante classe ’91 in uscita dal Cagliari, che intrattiene ottimi rapporti con la società sannita. Su di lui anche lo Spezia ma precedenza ai giallorossi: 500.000€ per il prestito oneroso con diritto di riscatto. Che ne sarà a quel punto di Cissé e Puscas? Dipende dallo scacchiere tattico che vorrà disegnare Baroni e dall’utilizzo in campo che vorrà farne di loro.

CONSIDERAZIONI FINALI
In uscita Campagnacci che deve per forza lasciare uno spazio nella lista degli over, su di lui la Robur Siena. Il Parma invece è su Jakimovski, mentre per Pajac ancora non è stata trovata una soluzione, quindi si va per la conferma fino a fine prestito. Si ridimensiona una squadra e se non arrivassero tutti gli elementi sopracitati, le continue voci potrebbero influenzare comunque il gruppo. Precedenza ai reparti che ne hanno estremo bisogno, come l’intero centrocampo, per il resto difesa e attacco non hanno bisogno di rivoluzioni urgenti: completare e non distruggere, fare operazioni oculate e non dal valore importante solo per gli agenti. Siamo certi che Di Somma saprà muoversi perfettamente, regalando a Baroni gli uomini che ritiene utili e non “comodi”.

 

 

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