Smaltito quel pizzico di delusione per la sconfitta di Crotone, con il Benevento che ha interrotto una striscia positiva di ben ventidue risultati utili consecutivi, la Strega domani riceverà la visita del Venezia. Del match contro i lagunari, sua ex squadra, ne ha parlato questo pomeriggio mister Filippo Inzaghi. Ecco le sue dichiarazioni: “Riscattarci domani mi sembra un po’ troppo, quello che è successo a Crotone era preventivabile. A questi ragazzi non posso chiedere più nulla, hanno fatto qualcosa di storico e a loro l’unica cosa che gli ho chiesto è di finire in modo dignitoso questo campionato. Alla fine del primo tempo ho urlato, ma poi mi sono detto cosa sto combinando. Dobbiamo utilizzare queste partite che restano come un precampionato per la serie A. Parlare ancora di record non mi sembra corretto, ne abbiamo fatti tanti e a me adesso interessa parlare della partita di domani”.

Infortunati – “Vokic è ancora lontano dal rientro. Viola e Sanogo sono sulla strada giusta ed entrambi mi auguro di averli a disposizione per Trapani. Viola ha assorbito la botta al ginocchio e ci tiene tanto a tornare quanto prima in campo”.

Scelte – “Ho ancora due allenamenti per decidere. Barba se starà bene giocherà, ci manca Caldirola e quindi preferirei far giocare un mancino per il ruolo di centrale di sinistra. Hetemaj sta bene e domani giocheranno i migliori. I giovani che sono qui se lo meritano e quelli che giocheranno d’ora in avanti è perché se lo sono meritato, così come avvenuto con Di Serio e Rillo”.

Record – “Faccio fatica a chiedere a questi ragazzi ancora qualche altro record perché se lo faccio si mettono a ridere. Ogni partita è motivo di crescita e quella di domani sarà un’altra gara difficile. Il Venezia ha un obiettivo importante da raggiungere, ma noi speriamo di riprendere a percorrere quella squadra percorsa fino alla festa”.

Venezia – “Per me è una partita particolare, lì ci sono dei dirigenti eccezionali e anche un mio ex calciatore, Modolo, è un ragazzo straordinario. Mi auguro tanto che riusciranno a conservare la categoria”.

Caldo – “Il caldo c’è per tutti e siamo tutti sulla stessa barca. Mi auguro, inoltre, che presto possa tornare anche la gente allo stadio”.

Antei – “Abbiamo deciso di non mettergli fretta, sta migliorando velocemente e sono sicuro che sarà pronto per il prossimo campionato”.

Programmazione – “Del ritiro ancora non ne abbiamo parlato e ad oggi è difficile programmarlo. Il ritiro è stata la cosa più importante di questa stagione e mi auguro che riusciremo a farlo, anche se adesso sono concentrato su queste sei partite che ci restano da giocare”.

Anniversario Italia – “I successi partono sempre dal gruppo e quello è stato un gruppo di grandi campioni. Con quel gruppo in questo gruppo c’è una similitudine e nessuno avrebbe scommesso cento lire che avremmo vinto con sette giornate d’anticipo questo campionato”.

Alternanza tra i pali – “Tra i pali giocheranno sia Gori che Manfredini, ma ancora non ho deciso se da domani. A Montipò piacerebbe arrivare a venti clean scheet”.

Moncini – “Gabriele è un po’ stanco e se non dovesse giocare lui domani giocherà Sau o Di Serio, con quest’ultimo che è pronto a giocare dall’inizio”.

Sau – “Marco per qualità può far tutto, può fare anche il centravanti e non giocava con una certa continuità da due anni. Anche lui in questa stagione è stato un leader di questa squadra”.

Avversarie – “Per la forza fisica mostrata dal Crotone mi sono chiesto come abbiamo fatto a tenerli così indietro. Da osservatore dico che è un campionato molto equilibrato e credo che il Crotone, per la qualità della rosa, abbia qualche chance in più per arrivare secondo. Attenzione però anche al Frosinone e al Cittadella. In vista dei play off occhio anche all’Empoli”.