E’ un Inzaghi felice per l’incredibile vittoria del Benevento a Marassi, che si gode momentaneamente il successo e che inevitabilmente guarda alla sfida di mercoledì contro l’Inter di Conte, quello che ha parlato ai microfoni di Ottochannel: “Anche sul 2-0 la mentalità della squadra mi piaceva. Da neopromossa venire a Genova e comandare il gioco era importante. Giocando così i gol e i risultati vengono. La squadra è stata brava soprattutto sul 2-2 a non accontentarsi e adesso stiamo con i piedi attaccati a terra, c’è tanto da lavorare e migliorare perché non puoi sbagliare niente”.

SAMPDORIA- BENEVENTO 2-3: LA SERIE A DELLA STREGA INIZIA DA FAVOLA

Atteggiamento – “Avevo preparato questa partita cercando di andare a prendere la Samp dal portiere, non mi interessava molto il risultato ma lavorare sulla mente per dare fiducia ai ragazzi. Avevo messo in preventivo i rischi per cercare di far capire che così possiamo dire la nostra. Volevamo essere molto aggressivi sperando di mandarli in difficoltà ma non voglio vendere il mio prodotto bensì voglio cercare di fare il meglio del Benevento in base alle partite. L’avevamo preparata in questo modo e oggi ci è riuscito fisicamente”.

Attaccanti a secco e Moncini – “Avrebbero meritato il gol, Audero ha fatto tre parate strepitose. I calci piazzati ci piacciono, l’anno scorso abbiamo fatto così il 40% dei gol. Son contento per la prestazione di personalità della squadra. Moncini ha fatto una grande partita e sta dimostrando di essere un centravanti vero, che mi piace, lotta è sempre presente e ha tenuto botta sui difensori. Si merita i complimenti”.

CALDIROLA, CHE GIOIA: “ABBIAMO STRAVINTO, NON POTEVO DESIDERARE ESORDIO MIGLIORE”

Singoli – “Il primo gol è stato un infortunio, a parte il palo forse ricordo una parata. Ho messo Tuia per cercare di arginare proprio la forza in avanti della Sampdoria. I nuovi sono arrivati con la mentalità giusta e hanno fatto molto bene. Penso anche a chi è entrato: Improta ha fatto la mezzala come un professore e si allena sempre in maniera incredibile. Caprari e Dabo sapevo che non avevano i 90 minuti e su quest’ultimo non volevo rischiare essendo stato ammonito. Sono entrati tutti bene. Abbiamo un gruppo di bravi ragazzi che fanno integrare i nuovi e lo hanno fatto alla perfezione lavorando sodo”.

Tra Ranieri e Inter – “I complimenti di Ranieri sono una grande soddisfazione per i miei giocatori, adesso però resettiamo tutto e già mercoledì abbiamo questa amichevole (ride). Oggi sono felice ma da domani mattina dobbiamo già pensare a uno squadrone, oggi ci davano in molti battuti e con personalità dobbiamo cercare di fare queste prestazioni. Mercoledì abbiamo poco da perdere e dobbiamo giocare col sorriso. Se perdi è normale ma all’inizio sarà sempre 0-0 e cercheremo di vendere cara la pelle. Giocheremo contro una delle squadre più forti d’Europa, mi dispiace solo che non ci sia il pubblico e vedere lo stadio pieno”.