
Concluso l’intervento del presidente Oreste Vigorito, in sala stampa ha preso la parola mister Pippo Inzaghi. Ecco le sue dichiarazioni: “Ringrazio il presidente e il direttore per la fiducia nei miei confronti. Il Benevento, come ben sapete, mi cercava da tempo e questo rinnovo da parte mia è un atto dovuto. C’è un episodio che non dimenticherò mai, dopo venti giorni di ritiro il presidente mi ha ringraziato per come io e il mio staff stavamo lavorando. Quella è stata la svolta e il ringraziamento del presidente ci ha fatto sentire importanti al di là di quelli che sono adesso i risultati. Questo rinnovo era automatico in caso di serie A ed è stato sottoscritto a novembre, quando eravamo in lotta con altre squadre per il primo posto. In lotta lo siamo ancora adesso, ma non con tutti questi punti di vantaggio. Questo fattore, abbinato a tanti altri, hanno fatto sì che il rinnovo andasse in porto. Sono contento per i miei collaboratori e adesso dobbiamo conquistare quello che cerchiamo perché ci manca qualche punto”.
Godersi il momento – “Quella di non godermi a pieno le soddisfazioni è stata forse sempre la mia forza. Vincere in questo modo il campionato è qualcosa di esaltante e speriamo di poterci godere qualcosa di molto bello. Ho sempre detto che faccio questo lavoro perché mi diverto e sono molto felice della crescita dei miei calciatori. Penso che anche la gente sia felice di vedere questa squadra e so bene che arriveranno anche i momenti difficili. Li dovrò essere bravo a gestire il momento e qui ho trovato una società molto forte su tanti punti di vista”.
Spezia – “Quella di domani è la partita più importante delle tre che ci aspettano nei prossimi otto giorni. Barba ha la febbre, ma è tra i convocati. Sarà una bella partita, lo Spezia ha una rosa importante, come la nostra, ma domani dobbiamo cercare di chiudere i conti. Domani vincendo metteremo un bel mattone sul campionato. C’è grande rispetto verso gli avversari, sappiamo le difficoltà, ma anche loro sono consapevoli del fatto che li attende una partita molto difficile”.
Moncini titolare – “È una scelta sempre complicata, Coda è un ottimo attaccante e lo è anche Moncini. Al di là della scelta di domani ci sarà spazio per entrambi”.
Cooperativa del gol – “Più dei gol degli attaccanti, mi piacerebbe un gol di Del Pinto. Questa squadra ha deciso di non avere un solo bomber e avere diversi calciatori che vanno in gol è un grande bene. Mi auguro, quindi, che chi non è andato ancora in gol possa farlo quanto prima”.
Tuia e Kragl – “Sono a disposizione e se non dovessero giocare domani daranno il loro contributo a Perugia”.
Tello – “È stato molto sfortunato. Nel primo allenamento di questa settimana ha preso una botta al ginocchio e mi auguro che torni a disposizione molto presto”.
Insigne – “Roberto è stato bravo a capire i momenti, ho cercato di fargli capire che quando l’ho lasciato fuori mi dispiaceva. Ha aspettato il suo momento e ha fatto vedere ai suoi compagni che sa anche sacrificarsi”.









