Come era prevedibile anche la Lazio, dopo il Napoli, la Roma e la Fiorentina, non ha avuto grosse difficoltà ad avere la meglio sul Benevento, costringendo di fatto il tecnico Roberto De Zerbi alla seconda sconfitta in altrettante gare disputate da quando, una settimana fa, ha accettato l’ardua proposta arrivatagli da parte del presidente Oreste Vigorito. Il tecnico bresciano, come detto stesso da lui nel post partita di ieri, in virtù di queste due partite proibitive per la strega, con la seconda in programma domenica a Torino contro la Juventus, avrebbe avuto un motivo in più per rifiutare quanto propostogli, ma è dell’idea che questa squadra non è da ultimo posto e soprattutto capace di scrollarsi di dosso tutte le paure che sono andate ingigantendosi con l’aumentare delle sconfitte. Purtroppo il calendario non è un alleato dei giallorossi e all’orizzonte si intravede già la prossima battuta d’arresto, ma dopo quella bisognerà obbligatoriamente mettere un punto a questa situazione. Una mano la tenderà la pausa del campionato per dare spazio al doppio impegno della Nazionale, con mister De Zerbi che avrà quindi una settimana in più a disposizione per preparare il match, già da ultima spiaggia, con il Sassuolo del 19 novembre. Contro i neroverdi, attualmente quartultimi con otto punti e si spera che il Milan faccia bottino pieno domenica sera al Mapei Stadium, dovrà necessariamente arrivare il primo successo in serie A se non si vuole continuare ad essere derisi dall’Italia intera. Una gara che così come accaduto a spese del Benevento con Crotone, Hellas Verona e Cagliari dovrà essere preparata e giocata sulla falsariga di come queste tre squadre sono riuscite nell’intento di avere la meglio sugli stregoni, dove la voglia di vincere di tutte e tre è stata premiata. La base da dove partire per far sì che anche al Benevento riesca ciò sono i trentuno minuti del secondo tempo di ieri, in cui i tifosi giallorossi, nonostante le due reti di svantaggio successive al gol di Lazaar e con l’undicesima sconfitta alle porte, hanno gradito quanto mostrato dalla squadra. Del resto ci vuole poco per trascinarsi dalla propria parte una tifoseria che fa del calore e della vicinanza alla squadra due delle sue migliori qualità.
Benevento, più che alla Juventus si inizi a pensare al 19 novembre
Sarà il giorno del match contro il Sassuolo. Una gara in cui la voglia di vincere dei giallorossi dovrà essere premiata
Sign in
Welcome! Log into your account
Forgot your password? Get help
Password recovery
Recover your password
A password will be e-mailed to you.










