Strega: “Contava solo vincere”? Forse sì, ma ora urge lo sprint

Mancano appena quattro appuntamenti al fatidico giro di boa della stagione: per la Strega si tratta per distacco del filotto di impegni più delicato del campionato. E’ palpabile che si è giunti allo snodo focale che disegnerà le prime sorti del girone C. Si comincerà con lo scontro diretto al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia, che porrà in palio la vetta della classifica e che sarà seguito dai match contro Avellino in casa, Latina in trasferta e Catania nuovamente al “Vigorito”.

Riavvolgendo il nastro, la sfida interna col Monterosi ha restituito al Benevento luci ed ombre: tre punti, l’opportunità di archiviare lo screanzato tonfo di Monopoli ed il secondo posto in classifica, ma anche tante perplessità. La Strega è sembrata straripante in vari sprazzi dell’incontro e precisamente fino al quarto d’ora finale. Dopo aver confezionato svariate palle-gol, mai concretizzate, e collezionato i montanti della porta difesa dal giovane Matrantonio, giù il sipario: luci spente in casa giallorossa. Un altro preoccupante blackout, dunque, che ha fatto seguito a quelli parziali – e non costati caro – contro Brindisi, Cerignola e Picerno e che si è sommato agli altri che, invece, hanno causato la dispersione di punti preziosi contro Turris, Giugliano e Monopoli. Il calo di tensione e la progressiva perdita di lucidità hanno rimesso in gioco una compagine – fanalino di coda ampiamente meno attrezzato rispetto ai Sanniti – che sembrava ampiamente spacciata fino a pochi minuti dal fischio finale, finendo per destabilizzare gli spettatori presenti, che già avvertivano il peso dei 3 punti nella propria tasca.

Contava solo vincere“, ha sottolineato mister Andreoletti. E’ vero, perché la classifica sorride in maniera smagliante: nessuno, ai nastri di partenza, si sarebbe immaginato di osservare, a questo punto, la Strega così in alto dopo una rovinosa retrocessione ed un turbolento mercato estivo. Eppure, l’incompiuto step che sta impedendo al Benevento di consacrarsi come compagine favorita del girone C è proprio quello che si cela alle spalle del bottino pieno ottenuto col Monterosi Tuscia: la mancanza di continuità nell’arco dei 90′. Nascondersi dietro i 3 punti e sottolineare che neanche corazzate del calibro di Avellino, Catania & co. stanno ammazzando il campionato non rafforzerà la considerazione dei giallorossi, che mai in questa stagione hanno vinto con più di un gol di scarto, assicurandosi una sistematica sofferenza nei finali di gara.

Col Monterosi contava vincere, dunque; ma conta farlo anche adesso. Con qualche dubbio in più sulle spalle, che la Strega dovrà esser brava a fugare quanto prima. Ma è questo il palcoscenico migliore – nonché il momento decisivo della stagione – per dimostrare a tutti quanto vale questo Benevento; è questo il vero test del 2023: per la truppa di Andreoletti è arrivata l’ora di prendersi la luce dei riflettori sciorinando tutto il proprio carattere.

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