In attesa dei gol di Massimo Coda e ad essi bisognerà aggiungere anche quelli di Marco Sau e Roberto Insigne, con i tre attaccanti andati a segno finora una volta ciascuno, il Benevento si gode le due marcature di Samuel Armenteros. Due gol che hanno fruttato altrettante vittorie agli stregoni e che consentono di guardare le restanti diciannove squadre del campionato cadetto dall’alto verso il basso.

Nel focalizzare l’attenzione sui due gol realizzati dall’attaccante svedese di origini cubane emerge che sia in quello rifilato all’ultimo respiro al Cosenza che in quello di sabato scorso al Perugia c’è tanto di Pippo Inzaghi. I due centri, infatti, ricordano alcuni degli oltre trecento gol messi a segno dall’allenatore giallorosso nel corso della sua lunga e gloriosa carriera da calciatore, con il piacentino che ha avuto sempre l’abilità di eludere la linea del fuorigioco e di conseguenza sferrare la zampata decisiva nel momento giusto. Una caratteristica che in questo primo scorcio di campionato sembra appartenere al numero trentatré e a tutti i calciatori finora utilizzati dal tecnico giallorosso che ai suoi ragazzi ha trasmesso in primis la sua grande fame di vittoria. Una caratteristica che l’ha portato a vincere ogni trofeo da calciatore e che è spesso mancata al Benevento della passata stagione.

Roberto Corrado
Laureato in Scienze della Comunicazione e Giornalista Pubblicista