Al “Ciro Vigorito” l’atteso big match Benevento-Perugia e tra i giallorossi, come ipotizzato in mattinata, c’è Tuia e non Gyamfi al posto dello squalificato Maggio. L’ex difensore della Salernitana si posiziona però da centrale di difesa, con Antei a fare il terzino destro. Nei grifoni ci sono gli ex Di Chiara, Buonaiuto e Immello, con quest’ultimo fischiatissimo dalla tifoseria sannita. Al 7′ proteste assordanti degli stregoni e del pubblico di casa, con il direttore di gara che non ritiene falloso l’intervento di Gyomber ai danni di Armenteros. A farne le spese è il direttore Foggia, allontanato dalla panchina. Al 16′ cross dalla destra di Antei e colpo di testa di Viola, con la palla che termina di poco sul fondo. Al 20′ la pressione degli stregoni è premiata, cross dalla sinistra di Letizia, Insigne di testa scarica per Armenteros che da due passi insacca per l’1-0. Al 29′ stregoni vicinissimi al raddoppio prima con Coda, con la sua conclusione murata da Vicario e sulla respinta ci prova Viola, con la retroguardia biancorossa che allontana il pericolo in angolo. Al 40′ Coda si mette in proprio, avanza di qualche metro e la sua conclusione è respinta con i pugni di Vicario. Al 45′ si fanno vedere gli ospiti, Falzerano dalla destra chiama all’intervento Montipò, con l’estremo difensore giallorosso che si allunga e respinge la conclusione in angolo. Al 47′ tiro di Letizia dalla distanza e Vicario fa suo il pallone.

Nella ripresa, al 4′, Carraro prova a sorprendere Montipò con una conclusione a giro che termina sul fondo. Al 6′ Tello ingenuamente commette fallo su Falzerano e rimedia il secondo giallo della serata. Il colombiano perde le staffe in quanto il direttore di gara ha lasciato giocare nonostante a terra ci fosse Armenteros. Nonostante l’inferiorità numerica il Benevento prova a non perdere il controllo del match e al 12′ Viola apparecchia per Tuia, con il colpo di testa del difensore che termina sopra la traversa. Al 15′ discesa di Viola che serve Improta, con Vicario che blocca la conclusione dell’esterno giallorosso. Al 21′ ripartenza della Strega, con Coda che avanza palla al piede e serve l’accorrente Insigne che da ottima posizione fallisce l’occasione che avrebbe permesso al Benevento di raddoppiare. Al 32′ i grifoni vanno vicini al pari con Rosi e la sua conclusione dalla distanza è respinta da un grande intervento di Montipò. Al 36′ il direttore di gara continua a prendersi la scena e ammonisce per proteste mister Inzaghi. Tutto il Benevento aveva protestato per un fallo su Improta non segnalato né dall’arbitro, né dal primo assistente. Al 38′ ristabilita la parità numerica, con Carraro che commette fallo su Hetemaj e per Marinelli è rosso diretto. Match che si è innervosito ancora di più in seguito alle decisioni assai discutibili del direttore di gara che ha concesso addirittura ben otto minuti di recupero. Al 48′ conclusione di Rosi e Montipò blocca in due tempi la sfera. Al 52′ conclusione dalla distanza di Buonaiuto, Caldirola ci mette una gamba e allontana il pericolo in corner. È l’ultima emozione del match, con la Strega che grazie a una straordinaria grinta mostrata in tutta la gara si conferma in vetta, salendo a diciotto punti.

Tabellino
Benevento (4-4-2): Montipò; Tuia, Antei, Caldirola, Letizia; Insigne (23′ st Kragl), Hetemaj (43′ st Del Pinto), Viola, Tello; Armenteros (11′ st Improta), Coda. A disp.: Manfredini, Gori, Basit, Gyamfi, Di Serio, Moccia, Sau, Vokic, Schiattarella.

Perugia (4-3-1-2): Vicario; Rosi, Gyomber, Falasco, Di Chiara; Falzerano (9′ st Fernandes), Carraro, Kouan (16′ st Dragomir); Buonaiuto; Falcinelli (32′ st Melchiorri), Iemmello. A disp.: Fulignati, Albertoni, Nzita, Rodin, Sgarbi, Mazzocchi, Nicolussi Caviglia, Balic, Capone. All.: Massimo Oddo

Marcatori: 20′ pt Armenteros (B)

Arbitro: Livio Marinelli della sezione di Tivoli
Assistenti: 
Christian Rossi della sezione di La Spezia e Niccolò Pagliardini della sezione di Arezzo
IV ufficiale: 
Giacomo Camplone della sezione di Pescara

Note: terreno di gioco in ottime condizioni. Ammoniti: Hetemaj (B), Tello (B), Kouan (P), Iemmello (P), Antei (B), Viola (B). Espulsi: Al 7′ del primo tempo espulso dalla panchina il direttore sportivo del Benevento Pasquale Foggia, al 6′ del secondo tempo Tello (B) per doppia ammonizione e al 38′ del secondo tempo Carraro (P) per rosso diretto. Dalla panchina, al 36′ della ripresa, ammonito mister Inzaghi e al 45′ espulso il team manager Alessandro Cilento. Recupero: 3′ pt, 8′ st. Angoli: 3-7. Spettatori: 9686