Benevento-Potenza 1-0: Strega di misura e sale a ventidue punti

Al “Ciro Vigorito” il monday night Benevento-Potenza chiude l’undicesima giornata del girone C di serie C, con la Strega chiamata a rispondere ai successi della Juve Stabia e dell’Avellino per non perdere terreno dalle prime posizioni. I lucani, reduci dal netto successo per 3-0 sul Sorrento, sono a quattordici punti e con l’ultima posizione utile per la zona play off distante una sola lunghezza.

Le scelte – Andreoletti conferma il 3-4-2-1, ma opta per dei cambi rispetto all’undici iniziale dello “Zaccheria”. Fuori, infatti, El Kaouakibi, Kubica e Ciano e spazio a Capellini, Masciangelo e Bolsius, con Improta che passa a destra del centrocampo e Karic che avanza sulla trequarti. Nel Potenza, invece, non c’è l’ex Schiattarella e Lerda al suo posto schiera Candellori, con l’ex Fidelis Andria che rappresenta l’unica novità rispetto all’undici proposto contro il Sorrento, con Di Grazia sulla trequarti a supporto delle due punte Caturano e l’ex Asencio. In campo, per quanto concerne gli ex, anche Gyamfi che fa l’esterno a destra di centrocampo, con Volpe sull’out opposto e la coppia Saporiti-Candellori al centro.

La gara – Al 6′ il primo squillo della gara è di marca giallorossa: Pastina dalle retrovie crossa verso l’area dove Ferrante raccoglie il pallone con la testa e Gasparini allontana il pericolo. All’11’ il numero undici giallorosso ci riprova al termine di una ripartenza della Strega e la sua conclusione finisce sul fondo. Al 18′ altra chance per la Strega e nuovamente con Ferrante che raccoglie un cross dalla destra di Improta e il suo tentativo di testa in torsione finisce di poco fuori. È il Benevento che fa la partita, ma finora i giallorossi non sono riusciti a buttarla dentro. Al 29′ altra grande chance per la Strega e Gasparini è bravissimo a opporsi al tentativo di Improta dalla distanza. Il meritato vantaggio del Benevento arriva al 33′ con Masciangelo che dalla sinistra si libera facilmente di Gyamfi e spedisce il pallone in fondo alla rete. Nella circostanza deviazione di Armini che beffa Gasparini. Incassato il gol, il Potenza reagisce subito e si riversa per la prima volta in attacco: Candellori chiama all’intervento Paleari e il portiere allontana il pericolo.

Nella ripresa il Benevento prova subito a impensierire la retroguardia lucana e al 3′ il tentativo di Bolsius a giro finisce fuori. All’8′ Lerda opta per due cambi ed entrano in campo Hadziosmanovic e Rossetti, con i due calciatori che prendono il posto rispettivamente di Volpe e Di Grazia. Al 13′ si fanno vedere per la prima volta in questo secondo tempo gli ospiti e il tentativo dalla distanza di Saporiti è respinto da Paleari. Al 16′ torna a rendersi pericoloso il Benevento e lo fa dagli sviluppi di un angolo con Ferrante, ma Gasparini è bravissimo a opporsi al suo colpo di testa. Al 20′ ripartenza della Strega con Karic che serve il neoentrato Ciano che a sua volta gli restituisce la sfera e la sua debole conclusione è bloccata da Gasparini. Al 28′ la Strega cestina il 2-0 dagli sviluppi di una ripartenza, con Ferrante che in due circostanze non riesce a buttarla in fondo alla rete. Al 31′ Ciano ci prova con una punizione dalla destra e Gasparini allontana con i pugni. Al 33′ Andreoletti butta dentro Ciciretti, all’esordio con la Strega dal suo ritorno in giallorosso ed entrano in campo per questo finale anche El Kaouakibi e Kubica che prendono il posto di Improta e Karic. Ciciretti, invece, subentra a Ferrante con Ciano che passa a fare il rifinitore. Al 39′ altra grande chance per la Strega per chiuderla, con Ciano che serve magistralmente Agazzi ma l’ex Ternana da ottima posizione manda il pallone fuori. La Strega nel recupero soffre oltre il dovuto, con i lucani che si rendono pericolosi dagli sviluppi di due calci d’angolo, ma i giallorossi resistono e al triplice fischio possono finalmente festeggiare per la sesta vittoria in campionato che vale l’aggancio all’Avellino, vittorioso ieri a Catania, a quota 22 punti e al secondo posto. Il Potenza, invece, resta a 14 punti all’undicesimo posto.

Tabellino
Benevento (3-4-2-1):
Paleari; Berra, Capellini, Pastina; Improta (33′ st El Kaouakibi), Talia, Agazzi, Masciangelo (24′ st Benedetti); Karic (33′ st Kubica), Bolsius (18′ st Ciano); Ferrante (33′ st Ciciretti). A disp.: Manfredini, Giangregorio, Alfieri, Pinato, Rillo, Viscardi, Sorrentino, Terranova, Carfora, Tello. All.: Matteo Andreoletti
Potenza (3-4-1-2): Gasparini; Armini, Sbraga, Verrengia; Gyamfi (35′ st Gagliano), Saporiti, Candellori (35′ st Steffè), Volpe (8′ st Hadziosmanovic); Di Grazia (8′ st Rossetti); Asencio (45′ st Mata), Caturano. A disp.: Iacovino, Alastra, Maddaloni, Monaco, Prezioso, Hristov. All.: Franco Lerda
Arbitro: Luca De Angeli della sezione di Milano
Assistenti: Michele Colavito della sezione di Bari e Andrea Maria Masciale della sezione di Molfetta
IV ufficiale: Alessandro Papagno della sezione di Roma 2

Marcatori: 33′ pt Masciangelo

Note: terreno di gioco in ottime condizioni. Ammoniti: il tecnico del Potenza Lerda per proteste dalla panchina. Angoli: 10-6. Recupero: 1′ pt, 5′ st. Spettatori: 5174, di cui 3740 abbonati e 332 ospiti.

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