Benevento – Reggina 4-0: la Strega si riscatta e asfalta gli amaranto

Dopo tre sconfitte consecutive, al Benevento spetta realmente di invertire la rotta e questo pomeriggio la Strega affronta al “Ciro Vigorito” la Reggina degli ex Di Chiara, Crisetig, Ricci ed Hetemaj, con quest’ultimo che un po’ a sorpresa non è presente nell’undici iniziale di Alfredo Aglietti. I giallorossi, invece, si schierano con il 4-3-3, con Caserta che conferma Elia nella posizione di terzino destro e con il conseguente dirottamento di Letizia sul versante opposto. A centrocampo non c’è Calo e quindi ad agire da regista è Viviavi, con Ionita e Acampora mezzali. In avanti Insigne e Improta ai lati di Lapadula. I giallorossi partono subito con il piede sull’acceleratore e al 4′ la conclusione di Insigne termina alta sopra la traversa. Al 10′ Ionita di testa fa la sponda per Lapadula, il cui tentativo in rovesciata viene allontanato in angolo dalla retroguardia ospite. La pressione giallorossa è premiata un minuto più tardi: cross di Letizia e Viviani di testa beffa Turati per l’1-0 della Strega. Un vantaggio più che meritato per quanto visto in queste primissime battute di gara e per l’ex Brescia si tratta anche del primo gol in giallorosso. Al 23′ per il Benevento giunge subito la chance per il raddoppio, con Ionita che apre sulla sinistra per Acampora e l’ex Spezia serve al centro Lapadula che incredibilmente fallisce il tap-in. L’italo-peruviano si riscatta un minuto più tardi quando lanciato a rete da Viviani beffa Turati per il 2-0 giallorosso. È una Strega da applausi in questa prima mezzora e Viviani, servito da un grandissimo Improta, con una conclusione all’altezza del secondo palo va vicinissimo al 3-0. Al 35′ ripartenza Strega e la conclusione finale di Improta è bloccata senza affanni da Turati. Al 37′ si fa notare per la prima volta la Reggina e il tentativo dell’ex Ricci non crea problemi alla retroguardia di casa. Un minuto più tardi il Benevento si ripresenta dalle parti di Turati, con Acampora che ci prova dalla distanza e il suo tentativo termina oltre la traversa. Dalla catena di sinistra con Letizia e Improta la Strega è micidiale e al 41′ Lapadula raccoglie l’assist di Improta, ma spedisce fuori il pallone del 3-0. Al 45′ ci prova Elia e Turati si salva respingendo il tentativo dell’ex Perugia in angolo.

Nella ripresa Aglietti tenta subito le carte Cortinovis e Denis, con i due calciatori in campo al posto dell’ex Ricci e di Galabinov. Dal punto di vista tattico gli ospiti passano al 4-3-1-2, con il 2001 di proprietà dell’Atalanta a supporto delle due punte. Al 6′ grande intervento di Paleari che riesce a respingere in angolo la conclusione a giro di Bellomo. Un intervento che seppur da applausi si rivela inutile, in quanto viene subito dopo segnatala una posizione di fuorigioco. Al 10′ si scuote il Benevento e la conclusione dalla distanza di Ionita finisce sulla traversa. Il moldavo si rifà al 13′ spedendo in fondo al sacco una strepitosa ripartenza nata proprio dai suoi piedi. Al 14′ applausi dal “Vigorito” per l’ingresso in campo dell’ex Hetemaj. Al 16′ la Reggina si scuote e la conclusione dal limite proprio dell’ex Hetemaj è respinta con un altro importante intervento da Paleari che quest’oggi è senza la mascherina indossata a Pisa. Al 19′ torna a farsi vedere minaccioso il Benevento, con Insigne che dalla distanza chiama all’intervento Turati. Al 24′ la Strega dilaga e Tello da due passi finalizza l’assist dalla sinistra di Insigne. Avanti di quattro reti, Caserta getta nella mischia per il finale di partita il giovanissimo Talia che entra in campo al posto di Acampora, con quest’ultimo così come tutto il centrocampo autore di una grande partita. Uno scampolo di partita anche per Di Serio e Moncini, in campo rispettivamente per Lapadula e Insigne. I restanti minuti scivolano via senza grandi sussulti, con il Benevento che al triplice fischio può festeggiare finalmente il ritorno alla vittoria. Una gara interpretata in modo benissimo sin dalle prime battute e con questo largo successo i giallorossi agguantano a quota ventidue punti proprio gli amaranto, contestati dai tifosi calabresi giunti al “Vigorito”.

Tabellino
Benevento (4-3-3): Paleari; Elia (15′ st Brignola), Vogliacco, Barba, Letizia; Ionita (15′ st Tello), Viviani, Acampora (32′ st Talia); Insigne (32′ st Moncini), Lapadula (32′ st Di Serio), Improta. A disp.: Muraca, Manfredini, Calò, Vokic, Sau, Masciangelo, Pastina. All.: Fabio Caserta
Reggina (4-4-2): Turati; Adjapong (14′ st Lakicevic), Cionek, Stavropoulos, Di Chiara; Ricci (1′ st Cortinovis), Bianchi (14′ st Hetemaj), Crisetig, Bellomo; Montalto (25′ st Rivas), Galabinov (1′ st Denis) A disp.: Micai, Gavioli, Loiacono, Regini, Laribi, Lakicevic, Tumminiello, Liotti. All.: Alfredo Aglietti
Arbitro: Francesco Forneau della sezione di Roma 1
Assistenti: Domenico Palermo della sezione di Bari e Giuseppe Perrotti della sezione di Campobasso
IV ufficiale: Alessandro Di Graci della sezione di Como
Var: Valerio Marini della sezione di Roma 1
Avar:
Daniele Marchi della sezione di Bologna

Marcatori: 11′ pt Viviani, 23′ pt Lapadula, 13′ st Ionita, 24′ st Tello

Note: terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Bellomo (R), Bianchi (R), Elia (B). Angoli: 11-5. Recupero: 1′ pt, 0′ st. Spettatori: 4088.

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