roberto de zerbiUna scelta senza dignità. Il destino di Marco Baroni era segnato già da ieri e su questo non c’erano dubbi. Dubbi, semmai, aleggiavano sulla scelta del nuovo tecnico giallorosso. Tanti i nomi, tante le scelte. Ciò che serve ora al Benevento? Un allenatore di esperienza e di carattere capace di risollevare la squadra e che conosca il segreto per la salvezza. Quest’uomo, ahinoi, non è Roberto De Zerbi, allenatore 38enne reduce dall’esperienza della scorsa stagione al Palermo. Il suo score parla chiaro: una vittoria, due pareggi e nove sconfitte consecutive, record storico e negativo per il Palermo. De Zerbi questa estate era volato in Spagna, chiamato dal Las Palmas, ma l’avventura non è iniziata poiché il mister attendeva 1,5 milioni da Zamparini per poi liberarsi. L’avventura di De Zerbi, però, comincia a Foggia nel 2014. Destino che s’incrocia con quello del Benevento e che infiamma il campionato storico dei giallorossi culminato con la prima promozione in B: qualcuno ha dimenticato le sue dichiarazioni?

striscione curva sudNo, la piazza non l’ha fatto: ecco lo striscione apparso stasera dinanzi lo stadio “Vigorito”. De Zerbi, lo ricordiamo, all’epoca viveva uno scontro con Auteri, i due non si amavano, ma l’allora tecnico del Foggia oltre all’alterco con l’ex mister giallorosso, sollevò qualche dubbio sulla regolarità del campionato. Tanta l’ironia proveniente da Benevento, anche da Lucioni (il famoso Cerignola, chi se lo ricorda? De Zerbi docet). Sorvolando anche sul famoso caso Vacca, De Zerbi oggi approda a Benevento per salvare il salvabile. Conosciamo le sue caratteristiche, la sua filosofia di gioco, e anche la sua esperienza, praticamente nulla. Vero, sbagliato giudicarlo a priori, per il bene del Benevento speriamo che sia in grado di ottenere i risultati sperati, ma che bagaglio può portare in seno alla squadra? E non parliamo di coraggio nella scelta di De Zerbi, che vede Benevento come la sua ultima spiaggia e un modo per rilanciarsi, parlare di coraggio dove ballano cifre a cinque zeri è esagerato. Benevento ti giochi la Serie A, ma la dignità dov’è rimasta? Da nemico ad alleato, De Zerbi approda nel Sannio. Eppure pare sia l’unico ad aver accettato…

Con Baroni via, come prevedibile, anche Salvatore Di Somma dopo quattro anni di successi da ds del Benevento. Ancora ignoto il nome del suo successore ma la sua avventura finisce con Baroni: Vigorito attribuisce le colpe ad entrambi.