C’è stato un momento in cui erano al comando rispettivamente della Serie A e della Serie B. Succedeva prima dell’avvento del covid, un evento mai visto così come quello di due fratelli in cima ai due principali campionato nazionali.

Simone e Pippo Inzaghi, fratelli che si spalleggiano, si scambiano complimenti e stima reciproca, nonché conoscenze ed esperienza calcistica. Il bomber del Milan non ha mai nascosto che suo fratello alla guida della Lazio è un esempio e un riferimento per lui, portando i biancocelesti nel giro di pochi anni a competere per lo scudetto.

SuperPippo invece, dopo l’esperienza precoce al Milan, si è reinventato partendo dal basso e dopo aver conquistato successi col Venezia ci ha riprovato in A col Bologna, senza buoni esiti. Poi l’occasione giusta è capitata al sud, alla sua prima esperienza al meridione, grazie al duo Vigorito-Foggia: col Benevento un campionato leggendario, una marcia trionfale sin dalla prima giornata. Sintonia e complicità che hanno creato un’intesa perfetta: stasera è la sera, un solo punto per centrare la matematica Serie A con largo anticipo, eguagliando il record storico dell’Ascoli.

Tutti gli occhi, come ad Empoli venerdì, sono puntati sulla Strega e anche il fratello Simone ai microfoni di Lazio Style Radio ha voluto esprimere ancora una volta i complimenti al fratello: “Stanno macinando vittorie e record. Va elogiato, lui così come il suo staff e la società. Hanno un’ottima squadra, un gruppo fantastico. Stasera possono festeggiare in casa con la Juve Stabia e senza i tifosi sarà diverso, ma complimenti a tutti”. Il tecnico della Lazio pregusta già il nuovo derby tra fratelli.