Benevento e Spal, ma anche Cannavaro e De Rossi: storia nella storia

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Il Benevento cerca al ‘Mazza’ la prima vittoria della gestione Cannavaro ma anche il primo acuto in cadetteria nella tana degli estensi: il confronto di sabato che vede opposta la Strega alla Spal guidata da Daniele De Rossi, è una storia nella storia che rischia di riscrivere il cammino delle due compagini in questo campionato. Una pagina dedicata a giallorossi e biancazzurri accomunati da un percorso simile che li ha condotti dritti in A al primo colpo, guidati dai due vecchi amici di Tavarnuzze, Baroni e Semplici (basti ricordare il gol di Ceravolo allo scadere contro il Frosinone che consegnò la promozione aritmetica alla Spal, sconfitta a Terni); un’altra, tutta da scrivere, riservata ai due amici e campioni del mondo che si trovano per la prima volta da avversari in panchina.

L’unica gioia sannita a Ferrara risale addirittura a undici anni fa, 0-2 griffato Altinier nel giorno dell’esordio in panchina del duo Imbriani-Martinez prelevato dalla Berretti al posto di Gianni Simonelli: era il girone A del campionato di Lega Pro Prima Divisione. In totale sette i precedenti al ‘Mazza’ con un bilancio di quattro vittorie per i padroni di casa, tra le quali si annovera anche un 4-1 in Supercoppa di Lega Pro, due pareggi e, appunto, un solo successo giallorosso. Risultato sempre all’inglese, in favore degli spallini, nei due match giocati tra Serie A e B, mentre nell’ultimo confronto risalente allo scorso gennaio Venturato, al debutto sulla panchina biancazzurra, è riuscito ad agguantare il punto grazie al gol di Da Riva che ha risposto al vantaggio iniziale di Tello. Strega che aveva trovato anche il raddoppio, poi annullato, con Moncini, passato questa estate alla corte di Tacopina. Ha fatto il suo ritorno in giallorosso l’altro ex di giornata Pasquale Schiattarella, che proprio alla Spal sotto intuizione di Semplici si è reinventato regista.

Schiattarella chiamato a trascinare un Benevento alla disperata ricerca di una vittoria che manca da due mesi e che potrebbe rasserenare l’umore di un gruppo provato psicologicamente. Piccoli segnali si sono intravisti contro il Bari, non sarà dello stesso avviso De Rossi che da quando è arrivato sulla panchina estense non ha mai perso. Ironia della sorte sarà lui il primo degli iridati 2006 ad affrontare la Strega di Cannavaro, vicinissimo a raccogliere l’eredità di Caserta ad agosto salvo ripensamenti dell’ultim’ora da parte dei vertici societari. Quando poi è stato dato il benservito al tecnico, il diesse Pasquale Foggia ha virato sull’ex Guangzhou. Appuntamento, quello di sabato, che anticipa di una giornata la rimpatriata con il vecchio amico e allenatore del Benevento dei record Pippo Inzaghi, fissata il prossimo 27 novembre a Reggio Calabria. Quel giorno, a proposito di Mondiali, non ci sarà Kamil Glik, fresco di convocazione con la sua Polonia alla manifestazione in programma in Qatar dal 20 novembre al 18 dicembre. Il difensore, che punta a una maglia da titolare sabato pomeriggio, esordirà con la sua Nazionale in Coppa del Mondo martedì 22 contro il Messico.

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