Strega, con la Torres ritrovata una solidità difensiva latente da tempo

Il primo atto dei quarti di finale PlayOff di serie C ha visto la Strega trionfare 1-0 sulla Torres: decisivo il gran gol nella prima frazione di gioco messo a segno da Talia. Ciò che desta particolare stupore, ad ogni modo, non è il risultato di parziale vantaggio conquistato dal Benevento, quanto piuttosto l’imprescindibile cleansheet confezionata da Paleari & co., che contro i sardi hanno sciorinato una prestazione difensiva di imponente spessore.

La Strega, difatti, aveva collezionato appena due porte inviolate nei precedenti dieci incontri: l’ultima, peraltro, risaliva a quattro gare prima dei quarti di finale PlayOff, ossia al match casalingo con il Latina. Contro i ragazzi di mister Greco, i quali hanno messo a segno 56 gol nel proprio girone B – l’equivalente del 3° miglior attacco del girone C della Strega -, i Sanniti sono riusciti ad arginare una compagine dall’ingente peso offensivo e dalle indubbie qualità tecniche negli ultimi metri di campo. La Torres, difatti, con un 3-4-1-2 molto compatto e dai ricami corali, è abile a riempire l’area di rigore sfruttando un tandem di due centravanti d’esperienza. La performance difensiva dei giallorossi, però, è stata a dir poco straordinaria.

Dopo un avvio sprint degli ospiti, la retroguardia sannita ha preso le misure ai sardi, finendo per neutralizzare le discese di Zecca, le geometrie di Mastinu e le invenzioni di Ruocco. Scotto e Fischnaller, di conseguenza, sono finiti presto fuori-giri. Buona parte del merito è attribuibile al miglior Capellini della stagione: al netto dell’assenza di Pastina e Terranova, il classe 2000 si è caricato il pacchetto difensivo giallorosso sulle spalle, palesando ottima leadership. Bene anche Viscardi, con una gara priva di sbavature, e super Berra, autore di un paio di diagonali chirurgiche ed essenziali. Molto convincente anche Meccariello: chiamato in causa nell’ultima mezz’ora, si è dimostrato perfettamente calato nei meccanismi difensivi, confermandosi quantomai efficiente. Così, Paleari – sempre presente nei pochi acuti degli ospiti, che non hanno creato palle-gol alquanto nitide – ha regalato alla Strega la sedicesima clean-sheet della stagione.

Un dato esorbitante, frutto di una profonda analisi tattica della fase offensiva avversaria, che non fa altro che consolidare le certezze di un team che, ora come non mai, necessita di basi solide sulle quali poter continuare a coltivare il proprio sogno.

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