Benevento, un weekend di relax con ritrovata fiducia e determinazione

La vittoria ottenuta con grande volontà contro la Spal ha permesso al Benevento, oltre che di allontanarsi dalle ultime posizioni della classifica, di godersi la seconda sosta del campionato con quella fiducia smarrita ormai per diverso tempo. La Strega, infatti, può finalmente pensare alle prossime gare con maggiore ottimismo e in vista del prossimo ciclo di partite ecco che una preziosa mano arriva anche da quegli elementi che nelle scorse settimane hanno affollato l’infermeria. Si sono, infatti, riaggregati al gruppo Acampora, Tello e Viviani, con tutti e tre i calciatori che saranno quindi a disposizione per il match di domenica 27 novembre contro la Reggina dell’ex Pippo Inzaghi. Potrebbero partire per la Calabria anche El Kaouakibi e Kubica, così come i primi tre ristabilitisi dai rispettivi infortuni ma per questi ultimi due si attenderà probabilmente la partita interna contro il Palermo per rivederli conteggiati nell’elenco dei convocati.

Il difensore italo-marocchino, dopo l’operazione al menisco dello scorso 12 ottobre e in attesa del rientro di Veseli, nello schieramento a tre può fungere da alternativa ai due braccetti difensivi e non avendo affatto brillato nel precampionato è chiamato a far ricredere gli scettici. Il polacco, invece e dopo aver del tutto smaltito la frattura del quarto metatarso del piede destro, può rappresentare un’ulteriore alternativa in mediana e particolarmente utile, alla luce dei suoi 193 centimetri, potrebbe rivelarsi la sua fisicità. Tale caratteristica è tra quelle finora mancate alla Strega e lo stesso Cannavaro ha molta fiducia in lui.

Oltre a Veseli e Glik, con il polacco che martedì giocherà contro il Messico la prima delle tre gare del girone C, salteranno di sicuro la partita del “Granillo” anche Ciano e Simy e per loro c’è da attendere ancora un po’ prima di rivederli in campo. Per entrambi l’ultima presenza risala alla sciagurata gara di Como e per iniziare a far gol con una certa frequenza e di conseguenza a vincere le partite, è necessario anche un loro apporto. Quello che alla causa giallorossa non ha mai dato Vokic e lo sloveno, anche lui ai box e il cui recupero è più lento rispetto a quello degli altri, a gennaio è destinato a una nuova cessione.

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