Benevento 2018 19 curva sudL’avvio di stagione del Benevento non è passato inosservato non solo perché la squadra di Bucchi ha gli occhi puntati addosso per la rosa costruita e le ambizioni da Serie A, ma anche per i risultati maturati finora. I giallorossi dopo 5 giornate hanno conquistato 10 punti frutto di tre vittorie consecutive e del pareggio clamoroso all’esordio contro il Lecce, ma il dato più importante riguarda il turno di riposo osservato alla seconda giornata e che fa del Benevento l’unica squadra, tra le prime otto (ovvero quelle in zona promozione e playoff) ad aver disputato quattro partite finora. Le restanti sette, dall’esordio sono scese in campo regolarmente a dispetto di Benevento, Ascoli, Perugia, Venezia e Livorno, tutte squadre che stazionano nella parte destra della classifica a partire dai bianconeri dodicesimi (la prossima a riposare sarà il Palermo). Un dato indicativo dell’exploit iniziale dei sanniti, considerando anche un’altra particolarità: anche il Verona capolista a quota 13 ha giocato effettivamente quattro partite su cinque, non essendo sceso in campo a Cosenza in una giornata paradossale che ha visto poi il Giudice Sportivo assegnare giustamente la vittoria a tavolino agli scaligeri. Sul campo, però, Benevento e Verona hanno conquistato gli stessi punti, con due gol in più siglati dai giallorossi (12) rispetto ai 9 messi a segno dalla truppa di Grosso, che invece ha incassato 4 gol, uno in meno rispetto ai 5 subiti da Puggioni.

IL QUARTO MIGLIOR AVVIO DEGLI ULTIMI 10 ANNI
Considerando l’ultima decade, il Benevento di Bucchi è attualmente quarto nella classifica dei migliori inizi di stagione, addirittura con una partita in meno. Questa particolarità la si ebbe anche nella stagione 2013/14, Prima Divisione Girone B a 17 squadre, quando la squadra inizialmente di Carboni riposò al quarto turno dopo aver conquistato 7 punti nelle prime tre: la prima sconfitta si ebbe subito al ritorno in campo contro quel sorprendente Pontedera, finì 3-1 in Toscana. Facendo, invece, un excursus dei migliori avvii del Benevento, finora impareggiabile è quello con alla guida Brini nella storica stagione 2014/15, quella del record di punti alle spalle della capolista Salernitana: i sanniti conquistarono 29 punti nelle prime 13 di campionato, perdendo poi in casa contro il Lecce 2-1, nella gara che diede il via, poi, alla famosa striscia imbattuta al “Vigorito”, sfatata dal Bari a febbraio 2017. Dopodiché c’è una striscia di 21 punti fatta di ben sette vittorie consecutive nella stagione di C2 2007/08, quella del ritorno in C1: a stopparla ci pensò con una vittoria per 1-0 il Pescina Valle del Giovenco. L’obiettivo di Bucchi & co. però sarà quello di migliorare lo score di Baroni nel primo anno di B che coincise con la promozione in A: la sconfitta arrivò all’ottava giornata a Salerno dopo 15 punti racimolati nelle precedenti sfide. Questo Benevento è anche superiore, nei numeri, a quello di Auteri che conquistò la B: la prima sconfitta infatti arrivò alla 5^ di campionato a Melfi (netto 3-0) dopo 8 punti raccolti nelle prime quattro. Il dato all’attivo del Benevento può proseguire già dalla prossima calda ed insidiosa sfida contro il Foggia ma oltre ai record, che aiutano a raggiungere determinati scopi, l’obiettivo primario lo conosciamo tutti.