Soltanto il tempo ci dirà se quella di ieri è stata una vittoria dal valore inestimabile nella corsa alla serie B per il Benevento, ma a prescindere da come andrà a finire il pomeriggio vissuto dai tantissimi tifosi giallorossi, trapiantati in più zone dell’Italia settentrionale e datisi appuntamento a Caravaggio, sarà per sempre un ricordo piacevole e che farà emergere in loro quell’essere sannita mai assopitosi.
Dopo un primo tempo nel quale i ragazzi dell’Atalanta hanno messo alle corde Maita e compagni, raddoppiando sempre il portatore di palla giallorosso e capitalizzando con estrema ingordigia le sortite nell’area avversaria, da rivedere però più di un meccanismo nella difesa sannita che nelle ultime due gare è stata perforata cinque volte, sin dal primo istante della ripresa la Strega ha dato la sensazione di voler rimediare allo svantaggio di due reti per poi addirittura ribaltarla.
Un concetto che con il passare dei minuti e soprattutto dopo la rete di Pierozzi che ha di fatto riaperto a tutti gli effetti la gara, nella testa dei calciatori ha preso sempre maggiore convinzione e il gol del pareggio realizzato da Saio ha spalancato un’autostrada nella quale la truppa di Floro Flores ha continuato a correre. Un muoversi velocemente in campo e con convinzione che ha portato al sigillo valso il successo da parte del terzino con il piacevole vizio del gol ed è stato il giusto premio per i troppi cuori giallorossi che soffrono a distanza per la propria squadra. Un collettivo che si è preso la vetta solitaria e che ora non deve farsi scappare.









