Questo pomeriggio, come comunicato sia dal Benevento che dall’amministrazione comunale ad inizio settimana, nella sala stampa “Marco Santamaria” del “Ciro Vigorito” si è tenuta la conferenza stampa congiunta tra il presidente Oreste Vigorito e il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, per mettere a tacere le voci relative a un presunto scontro tra le parti in merito al rinnovo della convenzione dello stadio. Il primo a prendere la parola è stato il sindaco Clemente Mastella: “Mi auguro che l’incontro di questa sera sia ben augurante anche per la partita di domani, affinché possa iniziare per davvero il campionato di questa squadra. Quello che si è ottenuto in questi anni e che ha fatto sì che tutti i sanniti siano così legati al Benevento è grazie a Oreste Vigorito. In merito alla convenzione non c’è nessun motivo di perplessità e se non fosse stato per il sottoscritto, assumendosi la piena responsabilità, questa squadra non avrebbe giocato le prime partite nel proprio stadio. Mi è dispiaciuto leggere titoli sui giornali che non appartengono al vero, come quello che io e il presidente Vigorito siamo ai ferri corti. Sarò sempre grato ad Oreste per quanto fatto per questa città e quando il presidente vorrà gli conferiremo la cittadinanza onoraria. Da parte nostra è un dovere e domani dobbiamo esserne in tanti a sostenere questa squadra”.
Concluso l’intervento del primo cittadino, ha preso la parola Oreste Vigorito: “Non è mai facile parlare di cose che hai nella testa e anche nel cuore. Sino a qualche anno fa avevo l’abitudine di venire spesso in sala stampa, oggi invece è la seconda volta che entro in questa nuova sala stampa e su questa scia vorrei continuare. Vorrei, inoltre, continuare a essere il presidente di questa squadra per ancora molti anni. Siamo partiti dalla C2 e siamo arrivati in serie A e sono sempre più orgoglioso di essere il presidente della squadra di calcio di questa città. Per questioni di lavoro e di vita vivo poco questa città e la vivo ormai soltanto il giorno delle partite. La mia amicizia con l’onorevole Mastella va al di fuori delle questioni politiche e gira voce che dovrei restituire dei soldi al comune e questa è davvero una sciocchezza. Dopo la promozione in serie A abbiamo avuto una diffida dalla Federazione che ci ha invitato a impegnarci in fretta a mettere apposto lo stadio, altrimenti avremmo avuto problemi con l’iscrizione e quindi ciò che ha detto il sindaco è assolutamente vero. La proroga di un anno della convenzione è quindi servita a giocare in questo stadio la serie A e l’accordo prevede che entro un anno va trovato l’accordo per il canone della nuova convezione. Delle due parti nessuna è venuta meno. Non chiederemo nulla all’amministrazione in merito ai soldi spesi, ma vorremo che voi analizzaste la documentazione che vi abbiamo dato e ci auguriamo che dopo aver visto i conti ci inviate per comunicarci che i conti tra le due parti sono apposto. Abbiamo delle opinioni diverse, ma se avessimo entrambi le stesse opinioni avreste oggi due sindaci e non un sindaco e un presidente. Non ho problemi a dire che in passato mi sono rivolto al sindaco, dati i suoi ottimi rapporti con delle società, per caldeggiare l’arrivo di qualche calciatore. Questa città ha già mille problemi e questa società farà tutto il possibile per rimanere in questa categoria. Con la mano di tutti forse neppure ci riusciremo, ma dobbiamo provarci e prego a tutti di raccogliere sia il mio invito che quello del Sindaco e ripeto ancora una volta tra me e lui c’è un grande rapporto di stima”.
Il massimo dirigente giallorosso ha poi risposto alle varie questioni fatte presenti dai giornalisti, a partire da quella di non avere attualmente nell’organigramma un direttore sportivo. “Credo che quando si interviene in una maniera così netta su un organico della società lo si fa per poi non tornare indietro. La decisione è stata molto sofferta e il nuovo allenatore è stato scelto in base a dei criteri. Per quanto riguarda il direttore sportivo riteniamo che sia l’equivalente di un direttore di produzione di un’azienda e se dovesse arrivare un nuovo direttore sportivo sarà dopo le indicazioni che ci fornirà l’allenatore in vista del calciomercato di gennaio. Se quello che lui indicherà non sarà raggiungibile solo con le mie conoscenze, proverò a chiedere un aiuto o a un direttore sportivo o anche a un semplice consulente di mercato”.
Rinnovo di Ciciretti – “Questa è un’altra di quelle storie infinite. È un ragazzo molto legato a questa piazza e qualunque cosa accadrà lui darà il massimo per questa squadra almeno sino al prossimo giugno. Il suo rinnovo è un acquisto da fare possibilmente entro gennaio”.
Assenza di un direttore generale – “Credo che l’organigramma di una società sportiva sia una cosa molto seria, ma credo che più di occuparmi di qualcuno da inserire in qualche casella, voglio solo che quelli che ci sono attualmente lavorano nei migliori dei modi”.
Condizioni di Iemmello – “Ha avuto un colloquio a Barcellona con il professore Ramon Cugat e non si sottoporrà a nessuna operazione. Si prevede che tra una quindicina di giorni tornerà ad allenarsi con il gruppo e ciò che ci interessa di più è riaverlo nella sua integrità fisica”.
Vicenda Lucioni – “Lunedì scadranno i sessanta giorni della sospensione e sicuramente la sentenza arriverà non prima di lunedì. Questo ritardo fa male a tutti e mi auguro che lunedì arrivi la decisione. Il ragazzo sta mostrando la sua grande professionalità, è il primo a presentarsi agli allenamenti e va in ritiro anche con la squadra”.









