Il Benevento ha mandato in archivio con un successo anche la gara interna contro il Siracusa, con quella di ieri che ha rappresentato la sesta partita casalinga della gestione Floro Flores e altrettante sono state le vittorie al “Vigorito” con in panchina il tecnico napoletano. Quest’ultimo, presentatosi con Salvemini preferito a Manconi nell’undici iniziale e con il conseguente arretramento di Tumminello al centro dei trequartisti alle spalle del bomber di Andria, ancora una volta ha azzeccato tutte le scelte e con il passare delle settimane la squadra dĂ la sensazione di seguirlo sempre di piĂą.
Un condottiero pronto a intervenire anche quando capitan Maita ha redarguito un po’ troppo Lamesta, con quest’ultimo reo di aver fallito due occasioni da rete nelle quali poteva fare decisamente meglio, ma l’esterno torinese ha da sempre il difetto di preferire la finezza alla potenza nel momento della conclusione in porta e tale caratteristica negativa è emersa anche nella precedente gara casalinga contro il Crotone. Come ricorderete, infatti, dopo l’1-1 realizzato da Mignani e prima del gol vittoria di Carfora ha spedito su Merelli l’ottimo assist dalla sinistra servitogli dallo stesso numero sette giallorosso.
Avrebbe potuto fare meglio a tu per tu con Farroni anche Manconi, con l’attaccante di Vizzolo Predabissi che appena entrato ha subito avuto la chance di inserirsi tra i marcatori, ma la poca precisione di fatto gli ha impedito di raggiungere la doppia cifra e di mettere ulteriormente al sicuro un successo macchiato poi dall’indecisione di Vannucchi sul finire del recupero. Lo stesso portiere giallorosso al 20′ si era giĂ reso protagonista in negativo dell’uscita a vuoto che ha portato al vantaggio di Di Paolo e quella di allontanarsi oltremodo dalla sua area di rigore è una caratteristica che l’ex estremo difensore di Taranto e Ternana fa fatica a correggere.
Un primato solitario durato meno di ventiquattr’ore perchĂ© il Catania al “Massimino” ha superato per 2-0 il Cosenza grazie alle reti, una per tempo, di Jimenez e Lunetta, con i siciliani giunti a dodici gare interne senza subire reti. Nel pomeriggio odierno è rimasta inviolata anche la porta di Donnarumma, con la Salernitana vittoriosa a Potenza contro il Sorrento. A decidere l’incontro i gol di Villa e di Lescano, subito a segno con i granata e per la prima volta vittoriosi non di misura. Un successo che di fatto consente alla truppa di Raffaele di restare a sei lunghezze di distanza dal duo di testa.










