Benevento 5, disavventura per l’under 17: la rabbia della società giallorossa

Episodi che nulla hanno a che fare con lo sport, ma che purtroppo continuano a verificarsi e nella serata di ieri, secondo il Benevento 5 che ha denunciato il tutto sulla propria pagina Facebook, la formazione under 17 al PalaConi di Avellino è stata vittima di una vera e propria guerriglia. “Per una gara play-off Under 17 al PalaConi contro la Sandro Abate succede di tutto: invasioni di campo, minacce, pugni e sputi rivolti ai nostri giocatori. Oltre al danno, anche la beffa: al termine della gara, la dirigenza ha ritrovato, come si evince dalla foto, il pulmino in condizioni pietose. I ragazzi, probabilmente, pagano una sola “colpa”: quella di essere nati a Benevento. Il Benevento 5, stanco di questi reiterati episodi, ha deciso di non iscrivere la squadra alla Coppa Campania di categoria”.

Amareggiato per quanto accaduto il direttore generale Antonio Collarile e anche lui ha affidato il proprio pensiero ai social: “Ciò che è accaduto ai nostri ragazzi e a nostri mezzi non è commentabile. Questa sera ha perso lo sport. È non è la prima volta che ci succede in quella tendostruttura. Per fortuna i nostri ragazzi stanno tutti bene. Il pulmino si lava e si aggiusta. Ciò che nn si lava sono le vostre coscienze. A proposito siamo fieri di essere Beneventani”.

“Serata da incubo per l’Under 17 del GG Team Wear Benevento 5 nel primo turno dei playoff disputati al “PalaConi” di Avellino contro la Sandro Abate. Dopo la rete del 2-1 messa a segno dai sanniti, la squadra giallorossa è stata costretta a convivere con un clima intimidatorio che è sfociato in invasioni di campo, minacce e sputi rivolti ai calcettisti beneventani. Oltre al danno, poi, anche la beffa perché al termine del match la dirigenza ha dovuto fare i conti con una sgradita sorpresa ritrovando il pullman utilizzato per la trasferta danneggiato e riempito di sputi” ricostruisce la società in una nota.

“Quanto accaduto ai nostri ragazzi – afferma Antonio Collarile, presidente onorario del Benevento 5 – e a nostri mezzi non è commentabile. Ad Avellino ha perso lo sport e non è la prima volta che siamo vittime di episodi simili in quella struttura. Qualcosa di analogo era già successo, esattamente nello stesso posto, lo scorso anno quando siamo stati costretti a tornare a casa con il pullman danneggiato oltre a fare i conti con le aggressioni nei confronti dei nostri ragazzi. All’epoca, per evitare polemiche, accettammo le scuse della società avversaria non sollevando alcun polverone. Quest’anno, però, si è ripetuto lo stesso copione ed era doveroso da parte nostra evidenziare una situazione inaccettabile. Per fortuna i nostri ragazzi stanno tutti bene.

Dopo il 2-1 realizzato dall’Under 17 giallorossa, si è scatenato il putiferio nei nostri confronti e la gara, di fatto, non si è più giocata visto il clima a dir poco ostile che si è venuto a creare, con l’ingresso in campo di alcuni individui che hanno aggredito un nostro tesserato. Il pullman si lava e si aggiusta. Ciò che non si lava sono le coscienze di chi ha messo in atto uno scempio simile. A proposito, siamo fieri di essere beneventani. I ragazzi, probabilmente, pagano una sola “colpa”: quella di essere nati a Benevento”.

La società giallorossa, stanca del reiterarsi di episodi simili, ha deciso di non iscrivere la squadra alla prossima Coppa Campania di categoria e porrà in essere tutte le iniziative possibili al fine di evitare in futuro il ripetersi di quanto accaduto all’Under 17 al “PalaConi”.

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