Mercoledì 10 luglio, alle ore 11.00, presso la Biblioteca Provinciale “Antonio Mellusi” al Corso Garibaldi, Palazzo Terragnoli di Benevento, sarà inaugurata una mostra di sculture e pitture cinesi dal titolo: “Prefazione alla gioventù. Opera d’arte giovanile di Nanchino”.

Lo comunica il Presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, che ha concesso il patrocinio all’evento, curato da Xu Haiming e Shang Rong, e realizzato per impulso dell’Istituto Confucio dell’Università Orientale di Napoli in collaborazione con la Scuola Primaria Bilingue di Benevento.

La Mostra vuole porre l’attenzione del pubblico sannita un’altra cultura ed un’altra arte. Tutti i popoli della terra, affermano i curatori cinesi, esprimono il meglio di sè attraverso le forme artistiche e specialmente le nuove generazioni devono poter conoscere altre civiltà che possono apparire lontane, ma che, invece, sono vicine e condizionano già adesso la nostra vita. Cina e Italia hanno profondi legami storici e culturali, arte e cultura si intrecciano liberamente tra Est e Ovest, lasciando un prezioso patrimonio alla civiltà mondiale. Durante la dinastia Yuan, l’italiano Marco Polo ha fondato una comunicazione all’avanguardia, “One belt one road”, tra Italia e Cina. L’arte dei grandi maestri del Rinascimento italiano ha avuto un profondo impatto sulla cultura mondiale, Cina compresa. In questi ultimi tempi (“One belt one road”), i due Paesi si sono avvicinati e hanno instaurato una stretta cooperazione che ha aperto un nuovo capitolo di scambi culturali. Oggi il prologo giovanile, Nanjing Youth Art Exhibition, sponsorizzata dall’Istituto Nanjing University Sculpture Art Research, dalla Nanjing Youth Artists Association e dal Centro nazionale di ricerca scientifica e tecnologica, ha raggiunto l’Italia. Questa mostra ha ospitato complessivamente 40 quadri e sculture dei giovani cinesi di Nanchino, molti dei quali raffigurano il tema tradizionale cinese delle quattro virtù (fiori di prugno, orchidea, bambo e crisantemo) che simboleggiano il perseguimento del carattere da gentiluomo da parte degli intellettuali cinesi.

Ci sono anche dipinti di fiori di pesco e salice piangente che raffigurano paesaggi umanistici e le sensazioni estetiche dei cinesi. Inoltre ci sono dipinti che raffigurano il tema degli studiosi e dei personaggi taoisti e buddisti: o sono introspettivi, o passeggiano tranquillamente sulle montagne, o sulle rive del fiume, o si mostrano innamorati, per esprimere i sentimenti morali e spirituali dei letterati cinesi. Le sculture rappresentano sia le antiche figure storiche e culturali cinesi sia quelle moderne, come Confucio, Tao Yuanming, Ge Hong, Zhang Xu, Huai Su, Zhou Dunyi, Su Dongpo, Mei Lanfang e Xing Xinghai. Questa rappresentazione esprime e promuove la cultura del confucianesimo e del taoismo in Cina, così come le connotazioni artistiche della poesia, della calligrafia, del dramma, della musica, ecc. Questi lavori con la loro forma, moralità e temperatura sono le recenti innovazioni dei giovani artisti di Nanchino. Una raccolta e un’analisi delle opere riflettono la ricerca introspettiva e l’ambito umanistico dei giovani artisti contemporanei. In particolare questa mostra invita gli scultori cinesi contemporanei con influenza internazionale, come il curatore del National Art Museum of China, gli eruditi dell’Accademia di arte e comunicazione francese, dell’Accademia d’arte italiana e Wu Weishan, direttore dell’Istituto di scultura e arte dell’Università di Nanchino. Quest’ultimo quando è venuto in Italia, per conto di artisti cinesi, ha esposto il suo lavoro, “Confucio”, per tenere il “文心铸魂- “Wu Weishan Sculpture Art Exhibition”. Il suo “Dialogo attraverso il tempo e lo spazio” è stato accolto dal Museo Nazionale Italiano.

Il lavoro del signor Wu è stato accolto ancora una volta dall’Italia: ciò non rappresenta solo l’emozione e il rispetto per la cultura italiana, ma anche il forte sostegno per i giovani artisti di Nanchino ad essere presenti nella mostra italiana.

Comunicato stampa