“Ancora una volta ci si discosta da quello che dovrebbe essere il motivo di ispirazione del nostro apparato produttivo inseguendosi situazioni che non sono assolutamente chiare anche in termini di impatto sull’ambiente”. Giovanni Carpinone, Responsabile del Dipartimento “Industria ed Artigianato” in seno al Coordinamento provinciale di Forza Italia Benevento, interviene rispetto alla ipotesi biodigestore a Ponte Valentino. 

“La scienza dibatte – prosegue Carpinone – sui possibili effetti negativi che tali impianti potrebbero determinare a carico del mondo animale e vegetale in generale. E, sia chiaro, non si tratta di ipotesi e complotti in modalità “terrapiattisti” bensì di riflessioni di Istituzioni e di fonti assolutamente qualificate ed accreditate. Per questo condivido tutte le perplessità che si stanno levando in queste settimane dal momento che solo far circolare determinate ipotesi risulta essere inopportuno”. 

“Inopportuno, si – incalza Carpinone, anche consigliere comunale di Pago Veiano – dal momento che nell’ipotizzato contesto di Ponte Valentino fioriscono eccellenze della produzione alimentare nostrana. Si determinerebbero accostamenti e contiguità piuttosto fuori luogo”.  Ma, come spiega ancora il giovane imprenditore, non è solo questione di “location” ma proprio di “sostanza”. 

“Questa tipologia di impianti è presente in poco più di quaranta unità nel Nord Italia e, soprattutto, da un periodo anche relativamente limitato. Tentiamo di avere una statistica maggiore, sospendiamo il giudizio, tentiamo di capirci qualcosa in più. Vi sono tante opzioni da sposare, sulle quali investire. Penso alle produzioni locali, al chilometro zero, all’artigianato nostrano. Si punti, prima di tutto, su questi obiettivi che sono conformi alla natura del nostro territorio. Guardiamo a ciò che è prossimo – la conclusione – prima di inseguire idee remote e non assolutamente adeguate alle nostre realtà”.

Comunicato stampa