La videosorveglianza di Bonea è (quasi) realtà. 

L’Ente comunale guidato dal Primo cittadino Giampietro Roviezzo, infatti, ha diramato convocazione di seduta del parlamentino di paese nel cui contesto si farà discussione, quale unico argomento all’ordine del giorno, della ratifica del regolamento disciplinante il funzionamento del sistema di telecamere. 

Passaggio, questo, obbligatorio ai fini della messa in funzione della rete. L’appuntamento, monotematico, è fissato per la giornata di sabato 28 settembre con inizio dei lavori stabilito alle ore 18. 

Come noto, il progetto videosorveglianza, finanziato con risorse sovracomunali, prevede l’entrata in funzione di telecamere lungo le vie Campolongo, Schito, Pantano, Variante, Cavarena e Mosca nonché lungo la strada provinciale 47, in contrada Cortecalce, lungo la via Bacile, presso il cimitero vecchio (due punti) ed in corrispondenza dell’ingresso della scuola. Ed, ancora, via Vignale, la rotonda di via Carre (tre telecamere), piazza Carre, località San Pietro, l’incrocio prossimo al Municipio, piazza Perone (due punti), la chiesa di San Nicola di Bari, piazza Fontana (in numero di due), il campo di calcio e la sede municipale. 

In tutto 21 punti del territorio presso i quali verranno installati complessivamente 26 occhi, alcuni dei quali di contesto ed altri atti alla lettura delle targhe ed alla annessa rilevazione di aspetti di criticità connessi a furto dei veicoli o ad irregolarità assicurative e di revisione. 

Prevenzione di fenomeni di microcriminalità e di atti vandalici nei confronti di siti sensibili, ricostruzione di eventi criminosi: questi i motivi di un’attività che avrà la sua base presso il Comando della Polizia municipale dove è stato allestito un maxischermo in cui confluiranno tutte le immagini registrate e gestite come da normativa in tema di privacy.

Comunicato stampa