Brignoli a Tiki Taka: “Crediamo nella salvezza. I tifosi? Mi sono rivisto in loro”

alberto brignoliLa sera dopo il “suo” giorno, Alberto Brignoli fa parlare ancora di sé. In fondo il suo gol ha fatto il giro del mondo ed è entrato nella storia, come evidenzia anche Pierluigi Pardo, il famoso giornalista e conduttore di Tiki Taka che ieri in collegamento ha avuto come ospite il portiere del Benevento. Tra il serio e il faceto, il numero 1 giallorosso racconta gli istanti prima del gol con gli ospiti in studio curiosi di sapere bene la dinamica antecedente al suo colpo di testa. Prima una dichiarazione scherzosa: “Ho dato tutto quello che avevo, a Udine torno a fare il portiere”. Cosa ha portato Brignoli a compiere un gesto storico: “Nessuno mi marcava. Mi sono staccato, ero quasi fuori dall’area. De Zerbi non l’ho visto, guardavo verso la panchina ma non capivo. Letizia mi ha detto vai che qua resto io”. Poi un pensiero sul neo-tecnico del Milan, Gattuso: “Non l’ho visto e non mi sono permesso di andare a salutarlo, sono andato nel mio spogliatoio a festeggiare, era un punto troppo importante per noi”. Una figura importante nella carriera di Alberto è sicuramente Walter Zenga, che su di lui disse “Non capisco perché ancora non giochi in Serie A”: “Lo devo ringraziare, è stato il primo che ha creduto in me e mi ha portato alla Sampdoria in Serie A. Ho avuto la fortuna di conoscerlo sempre meglio, è un allenatore preparato ed è stato un grande portiere”. Oltre a Zenga, un modello è Buffon, lui che proviene dalla scuola Juve: “Lo seguo per la continuità e per la volontà che ha avuto in 20 anni di sacrifici”.
Poi un siparietto con Emiliano Viviano, attuale portiere della Sampdoria e grande amico di Brignoli, che interviene in diretta per complimentarsi col suo amico, lui che in maniera scherzosa pensa più a parare che a segnare.
Infine un passaggio doveroso sul Benevento e la sua stagione che dopo questo pari potrebbe prendere una piega diversa: “Crediamo nella salvezza, questo punto cambia qualcosa a livello psicologico, siamo una squadra giovane e con poca esperienza in A, se parti male ti trascini dietro qualcosa che poi diventa sempre più pesante. Immaginate il nostro umore ogni settimana”. Chiosa finale sugli encomiabili tifosi giallorossi: “Ho visto un sacco di video e ho visto la gente impazzita e mi ha fatto piacere, mi sono rivisto in loro, avrei fatto la stessa identica cosa”.

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