Bullismo e cyberbullismo, studenti a confronto con istituzioni e forze di polizia

Parte da Benevento la settimana regionale contro il bullismo e il cyberbullismo promossa dall’Assessorato alle Pari Opportunità della Regione Campania in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale.

A piazza Risorgimento ha fatto tappa questa mattina il truck, che al suo interno ha ospitato i giovani studenti sanniti, in un confronto con istituzioni e forze di polizia. Presenti l’assessore regionale alla Formazione e alle Pari Opportunità, Chiara Marciani, e il consigliere nonché vicepresidente della commissione Agricoltura Mino Mortaruolo, oltre al Prefetto Francesco Cappetta e al Questore Luigi Bonagura. Un momento di riflessione e condivisione, un incontro volto a sensibilizzare i più giovani alla lotta contro il bullismo e la discriminazione, in ogni loro sfaccettatura. Un modo interattivo, come ha sottolineato Chiara Marciani, per far approcciare gli studenti a un tema così delicato: “È una maniera diversa per coinvolgere i giovani campani con incontri mirati, per avere colloqui interattivi e sottolineare un tema importante, ovvero il peso delle parole che usate con troppa leggerezza possono far male”.

“Questo – ha affermato la Marciani – è un lavoro da fare in tutto l’anno scolastico. Abbiamo immaginato laboratori sul cyberbullismo con una psicologa che si confronta coi giovani e le loro dinamiche di gruppo, facendoli pensare a un approccio diverso coi coetanei. Non dobbiamo abbassare l’attenzione. Abbiamo finanziato 31 progetti in questa settimana attivi per tutto l’anno, efficaci per creare gruppo e aiutare a contrastare il fenomeno, invertendo la marcia e non facendo sentire nessuno solo, né la vittima né il bullo che va sostenuto per uscire da questo circolo vizioso”. A margine dell’evento, ha fatto le proprie e dovute considerazioni anche l’onorevole Mortaruolo: “Siamo una delle prime Regioni a legiferare sul cyberbullismo. La prima tappa è a Benevento e l’iniziativa è significativa così come la risposta del corpo docenti e della sicurezza. Un’attenzione particolare sulle nuovissime generazioni, sull’utilizzo dei social e sul rispetto per chi è accanto a noi e diverso da noi”.

A fornirci il quadro relativo ai casi di bullismo in città, è il Prefetto Cappetta: “Benevento non è una realtà particolarmente allarmante rispetto ad altre zone della Regione. Queste iniziative alzano comunque una difesa rispetto alla pratica sociale dell’emarginazione di chi è diverso da noi. A luglio scorso abbiamo sottoscritto un protocollo sul tema dando ampio spazio al fenomeno. Ben vengano iniziative meritorie come quella di oggi”. Il Questore Bonagura ha invece rimarcato il sostegno delle forze di polizia alla causa: “Noi siamo fortemente impegnati insieme a Carabinieri e Finanza, per garantire la nostra presenza all’interno degli istituti scolastici. Se siamo qui oggi a parlare e ad affrontare questo problema, vuol dire che non è stato risolto e non tutto è stato fatto. C’è ancora da lavorare e ce la mettiamo tutti coi ragazzi stessi per porre fine a questo problema”.

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