Nel pomeriggio di ieri 8 luglio i carabinieri forestali di San Giorgio del Sannio, a seguito di attività indagine d’iniziativa svolte anche mediante l’ausilio di strumentazione di videosorveglianza in dotazione al Reparto stesso, accertavano che nei giorni scorsi un cittadino di Calvi, transitando lungo una strada pubblica del medesimo comune che attraversa terreni coltivati e aree boscate, scaricava da un autocarro di sua proprietà, a ridosso della scarpata stradale, l’intero carico di rifiuti vegetali contenuti nel cassone del predetto autocarro, al colmo della capienza.

Dal successivo sopralluogo dei forestali e dall’ispezione dei residui vegetali abbandonati è emerso che gli stessi, costituiti da ramaglie, sfalci e potature provenienti da attività di manutenzione di giardini, sono classificabili a tutti gli effetti come rifiuti solidi urbani, motivo per il quale al cittadino calvese è stata contestata una sanzione amministrativa da 300,00 a 3.000,00 euro per l’abbandono a bordo strada degli stessi.

Fatto ben più grave è che con la medesima condotta il cittadino ha violato le vigenti norme antincendio in quanto il fatto avveniva a pochi metri da un attiguo bosco di latifoglie direttamente collegato al sito di abbandono. Un tale ingente accumulo di biomassa seccagginosa, avvenuto ai margini di una sede stradale transitata da veicoli e durante il periodo di massima pericolosità per gli incendi boschivi decretato con D.D. n. 123 del 24/06/2020 della Regione Campania (1/07/2020-30/09/2020), costituisce un concreto e fondato pericolo di incendio boschivo, fatto di per sé previsto e punito dalle vigenti norme nazionali e regionali a tutela di un prezioso bene giuridico qual è il bosco con una sanzione amministrativa che può arrivare fino a 10.000,00 euro, contestata anch’essa all’incauto trasgressore.

Continua la campagna di prevenzione degli incendi boschivi che ogni anno vede la collaborazione di più Enti, tra i quali i Reparti forestali che costantemente monitorano il territorio a tutela delle bellezze naturali e della sicurezza dei cittadini.

Comunicato stampa