Ceniccola: “Ambulanza 118 di Cerreto Sannita resta senza medico”

“Apprendiamo con stupore e preoccupazione che l’ASL di Benevento nell’ambito di un progetto sperimentale di riorganizzazione del servizio 118 ha deciso di “demedicalizzare” l’ambulanza presso la postazione SAUT/PSAUT di Cerreto Sannita (resterà solo l’ambulanza con autista e infermiere) con grande soddisfazione (espressa a mezzo stampa) dei sindaci delle comunità di Limatola e San Salvatore Telesino e provocando, nel contempo, una grave penalizzazione dei cittadini dell’intera alta valle del Titerno nelle richieste di emergenza sanitaria”: così Fiorenza Ceniccola, consigliera comunale di Guardia Sanframondi.

“Pertanto – si legge -, nel ribadire che la presenza di un medico a bordo del mezzo di soccorso è requisito fondamentale per rispondere in modo tempestivo alle emergenze sanitarie e in attesa che sia portato all’attenzione del civico consesso guardiese l’ordine del giorno (avente ad oggetto tale problematica) da me presentato al protocollo dell’Ente in data 1 giugno 2023, qualche domanda nasce spontanea: veramente questa la soluzione più giusta per far fronte alla cosiddetta carenza di medici da utilizzare sulle ambulanze del 118?

Per quale motivo (in attesa dell’espletamento del concorso previsto per il mese di luglio) non si è pensato di utilizzare quanto previsto dall’art.11 del DL n.34/2023 che dispone: “Per l’anno 2023 le aziende e gli enti del Servizio Sanitario Nazionale SSN, per affrontare la carenza di personale medico e infermieristico presso i servizi di emergenza – urgenza ospedalieri del SSN e al fine di ridurre l’utilizzo delle esternalizzazioni, possono ricorrere, per il personale medico, alle prestazioni aggiuntive di cui all’articolo 115, comma 2, del CCNL dell’Area sanità del 19 dicembre 2019, nonché per il personale infermieristico, alle prestazioni aggiuntive di cui all’articolo 7, comma 1, lettera d) del CCNL – triennio 2019-2021 relativo al personale del comparto sanità”. E’ stata verificata la disponibilità dei medici attualmente in servizio sulle ambulanze del 118 a ricoprire i turni “scoperti” come “prestazioni aggiuntive”?”.

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