Ceppaloni, gestione migranti: Cataudo chiede incontro al Prefetto

Riceviamo e pubblichiamo la richiesta scritta dal sindaco di Ceppaloni, Claudio Cataudo, e indirizzata al prefetto di Benevento, Carlo Torlontano, riguardo alla gestione dei migranti e in seguito ad alcuni episodi avvenuti sul territorio comunale. “Io sottoscritto Dott. Claudio Cataudo, nella qualità di Sindaco del Comune di Ceppaloni, comunico e richiedo quanto segue.

In data 04 agosto u.s. inoltrai una nota urgente, alla quale ne fecero seguito ulteriori, manifestando il mio dissenso per le modalità con le quali era stata gestita la vicenda dell’accoglienza di immigrati stranieri in alcuni immobili di privati ricadenti nel territorio comunale, (di cui tra l’altro ero stato messo a conoscenza solamente per vie informali attraverso articoli di giornale) e le mie preoccupazioni in ordine alla mancanza di un coordinamento tra le varie Autorità coinvolte nella questione e la Cooperativa Itaca (a cui è stata affidata la gestione del Cas), al fine di tutelare la sicurezza del territorio.

Ebbene, queste richieste sono rimaste inascoltate e mio malgrado le preoccupazioni che ho sempre espresso nelle precedenti note si stanno verificando concretamente.

Sin dal loro arrivo sul nostro territorio questi uomini, in numero elevato rispetto alla popolazione residente ed al territorio del Comune, trascorrono le loro giornate girovagando senza svolgere alcuna attività.

Solo nella serata di ieri ho appreso, sempre in via ufficiosa, che già da qualche giorno i predetti stavano manifestando segni di insofferenza, che nella serata di ieri sono sfociati in una rissa sulla Piazza Chiesa della Frazione Beltiglio, sedata solo grazie al sollecito ed efficace intervento delle forze dell’Ordine presenti sul territorio.

Mi è stato inoltre segnalato che sempre nella serata di ieri alcuni di questi ospiti della struttura di accoglienza in stato confusionale e palesemente agitati sono entrati in proprietà private farneticando frasi incomprensibili, anche perché qualsiasi possibilità di comunicazione risulta impossibile non conoscendo la nostra lingua.

Detto questo, è evidente che la Cooperativa Itaca è completamente assente e non svolge alcuna attività di controllo relativamente alle condizioni in cui si trovano i ragazzi immigrati ospitati ed alle loro esigenze, cosi come è chiaro che persone abbandonate in un territorio a loro estraneo senza avviare alcun progetto di integrazione possano ad un certo punto, esasperati, sfogare la loro insofferenza in forme violente, come purtroppo avvenuto, con grave pericolo per la pubblica incolumità propria e degli altri cittadini.

Chiedo pertanto, un incontro congiunto urgente tra il sottoscritto, le Autorità in destino ed i rappresentanti della Cooperativa Itaca al fine di intervenire quanto prima rispetto a tale situazione per evitare che si verifichino nuovamente episodi anche più gravi di quelle innanzi descritti e per garantire la sicurezza del territorio e dei cittadini.

Colgo, infine, l’occasione per ringraziare vivamente per il lavoro costantemente svolto sul territorio i Carabinieri della Stazione di Ceppaloni, guidata dal Comandante Maresciallo Solla e il Comando della Compagnia dei Carabinieri di Montesarchio che anche ieri sera, come sempre, sono intervenuti in maniera tempestiva ed efficace al fine di riportare la situazione alla normalità ed evitare conseguenze anche più gravi, nonché il Comando di Polizia Municipale di Ceppaloni. In attesa di sollecito riscontro, distinti saluti”.

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