Dalle coincidenze alle proiezioni punti: il campionato della Strega ai raggi X

Il Benevento di Pippo Inzaghi ha conosciuto ieri ad Ascoli il proprio cammino che lo condurrà, dall’open day di Pisa venerdì 23 agosto, all’ultima gara giovedì 14 maggio proprio nel Piceno, sede di presentazione di questa nuova annata. Novantesimo anniversario per la Serie B, 88esima edizione del campionato cadetto che vede il ritorno, dopo 17 anni, del format a 20 squadre dopo l’anomalo campionato della scorsa stagione disputato a numero dispari.

COINCIDENZE E CURIOSITÀ
Il calendario 2019/20 presenta subito diverse coincidenze curiose, dalla prima giornata: il Benevento affronterà il Pisa all’Arena Garibaldi. Per i giallorossi è il terzo avvio in cadetteria contro una neopromossa, così come fu nel 2016 contro la SPAL e lo scorso anno contro il Lecce, entrambe però al “Vigorito”. Per i toscani, dal canto loro, il ritorno in B coincide con la squadra contro la quale si è chiuso il torneo 2016/17, che vide gli stregoni all’ultima giornata imporsi per 3-1 e dare il via alla storica cavalcata playoff verso la promozione in A. Lo stesso vale per l’esordio in casa dei sanniti, che ritroveranno il Cittadella che li ha estromessi dal post season lo scorso 25 maggio: contro i granata l’ultima amichevole che ha chiuso il ritiro e vinta 2-0. Tre neo arrivate dalla Serie C nelle prime sei giornate: dopo il Pisa all’esordio ecco Pordenone (prima assoluta) ed Entella in successione alla 4^ e alla 5^ giornata. Nel mezzo, alla terza, il derby contro la Salernitana all’Arechi, lo scorso anno alla quarta (col turno di riposo alla seconda fu il terzo match disputato) che regala un avvio di certo rognoso visti i valori dei club in questione e gli animi positivi d’inizio stagione. Il periodo caldo si ha verso il cuore del campionato: dalla settima alla tredicesima tutte compagini di rilievo per i giallorossi, Spezia, Perugia, Pescara, Cremonese, Empoli, Juve Stabia e Crotone. Contro Rastelli e Bucchi due turni consecutivi in casa, per l’ex tecnico giallorosso sarà un ritorno nel weekend del 2 novembre, al primo confronto ufficiale dopo l’addio e alla prima assoluta tra sanniti e toscani. Prima assoluta in B anche il derby contro le vespe, all’andata al “Menti” così come all’Arechi. Tour de force da annotare per il girone di ritorno quando il Benevento affronterà Cremonese ed Empoli fuori casa, il derby contro la Juve Stabia tra le mura amiche e il Crotone in trasferta a Pasquetta. Altra particolarità, è il terzo match giocato lontano dal “Vigorito” il Lunedì in Albis, dopo quelli di Brescia nel 2017 e Verona lo scorso anno, gli stregoni proveranno a sfatare lo storico tabù dello “Scida”. Lo scorso anno in casa dei pitagorici si giocò il 1° maggio, sconfitta per 1-0. Finale in crescendo, con le due retrocesse Frosinone e Chievo che si susseguiranno nel periodo natalizio tra il “Vigorito” e il “Bentegodi”: al ritorno la stagione casalinga si chiuderà proprio contro i clivensi, alternando così lo scenario con l’epilogo avuto in Serie A tra le due squadre (e contro il club di Campedelli i giallorossi conquistarono i primi tre punti nella massima serie). Atteso il ritorno del Frosinone nel Sannio dopo lo storico gol allo scadere di Ceravolo nel 2017: quel match cadde proprio alla terzultima di campionato, quest’anno a campi invertiti.

STATISTICHE, BOOKMAKERS E PREVISIONI
Numeri alla mano, con l’aggiunta di una squadra al nuovo torneo cadetto, non dovrebbero cambiare le proiezioni punti per il prossimo campionato. I dati che giungono dalla Lega B ci dicono che nel 92% dei casi chi vince più partite ha un posto assicurato in Serie A. Negli ultimi 20 campionati, inoltre, in 15 occasioni la difesa meno battuta ha ottenuto la promozione, che sia diretta o tramite playoff. Insomma, vincere, anche di misura, ma basta che si vince. Il solito mantra della cinica e tanto combattuta Serie B, caratteristica che, più volte abbiamo ribadito, è venuta meno nel Benevento della scorsa stagione. La stima punti fatta lo scorso anno ai nastri di partenza è stata rispettata: per ambire alle prime due posizioni bisognerebbe rientrare nel range degli 1,85-2 punti in media a partita. Il Brescia e il Lecce, divise da un punto, hanno conquistato la promozione con una media rispettivamente di 1,86 e 1,84 punti, ciò significa che anche quest’anno bisognerà rasentare la perfezione. Il Benevento, che ha chiuso a 60 (1,67) ha avuto l’aggravante di aver perso più partite del dovuto (ben dieci) nonostante ne abbia vinte 17 e avendo conquistato soltanto nove pareggi. In A, tramite playoff, è salito un Verona che ha conquistato 8 punti in meno rispetto alla Strega (media di 1,45) che ha al passivo lo stesso numero di sconfitte dei giallorossi ma quattro vittorie in meno. Un unicum quello della scorsa annata che si è chiusa in maniera anomala così com’è iniziata. Rispettata anche la proiezione in merito ai playoff: 51 punti era l’obiettivo minimo per assicurarsi un posto all’interno della griglia del post season e così è stato con Spezia e Cittadella che al photofinish hanno chiuso insieme a questa quota (1,42 punti in media) estromettendo il Perugia che si è fermato a 50 (poi ai playoff per via del caso Palermo). Numeri e statistiche si traducono in quote nel betting e per i bookmakers favorite sono le due retrocesse Empoli e Frosinone: la squadra di Bucchi si piazza al primo posto quotato a 3,50 per la vittoria finale, i ciociari di Nesta valgono 5 volte la posta. Il Benevento di Inzaghi è terzo per gli esperti delle scommesse a quota 6,50. Sarà poi il campo, tra due settimane, ad iniziare a parlare. I numeri, certo, non vengono mai smentiti.

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