Coletta (M5S:) “Manifesti elettorali abusivi, se a metterli è il sindaco non è reato”

“Due pesi e due misure. I cittadini che violano le norme vengono puniti, mentre invece se a violare quelle stesse norme sono gli amministratori stranamente tutto tace”: a dichiararlo è la candidata pentastellata al Consiglio regionale, Antonella Coletta.

“E’ quello che sta avvenendo a San Giorgio del Sannio – scrive – dove da qualche giorno sulle mura del Comune campeggia un manifesto con un messaggio politico. E a rendersene autore è proprio il primo cittadino della comunità sangiorgese, Mario Pepe, che invece di occuparsi delle tante criticità del Comune che da quasi 5 anni amministra, invita esplicitamente i cittadini a votare per il NO al referendum e a sostenere il governatore uscente”.

“Ricordiamo al sindaco Pepe – prosegue Coletta – che esiste una normativa relativa alle affissioni elettorali, la cui violazione comporta delle sanzioni. Le Amministrazioni comunali sono tenute per legge, dal momento dell’assegnazione degli spazi per l’affissione dei manifesti elettorali, a provvedere alla defissione dei manifesti affissi fuori degli spazi autorizzati per ciascun partito politico o movimento, nonché a rimuovere ogni altra affissione abusiva o scritta ovunque effettuata. Tale normativa è tesa a garantire una distribuzione equa degli spazi dedicati alla propaganda politica”.

“Da ciò si deduce che se si affigge un manifesto in uno spazio esterno a quelli appositamente individuati dal Comune, si sta violando il principio di equità. Pertanto – conclude Coletta – invitiamo il sindaco a rinsavire al più presto e a rispettare le regole, rimuovendo quei manifesti, a meno che non creda di essere al di sopra della legge”.

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