In occasione della festività di San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato, la Questura di Benevento in collaborazione con l’Università degli Studi del Sannio ha organizzato questa mattina il convegno dal titolo “Combattere il male-Difendere il Bene”.
L’incontro, tenutosi all’auditorium di Sant’Agostino, è stato moderato dal giornalista dell’Ansa Napoli Orlando Piantadosi e si è aperto con i saluti della rettrice Maria Moreno. “Questo di oggi, in sinergia con la Questura, è un appuntamento importantissimo perché la legalità e l’etica sono alla base del nostro ateneo. Il nostro compito quotidiano è anche quello di educare i nostri ragazzi alla trasparenza e al rispetto delle regole e delle persone”.
A seguire l’intervento del questore Giovanni Leuci che ha ringraziato l’Unisannio e in modo particolare la rettrice Moreno e la professoressa Antonella Marandola, docente di diritto processuale penale per l’iniziativa di oggi e proseguita con la testimonianza di Calogero detto Rino Germanà. Il dirigente superiore della Polizia di Stato, in quiescenza dal 2015, nel 1992 sul lungomare di Mazara del Vallo fu vittima di un attentato mafioso. Ai presenti ha, quindi, raccontato quegli attimi vissuti e nei quali riuscì a rispondere al fuoco dei criminali, successivamente identificati in Giuseppe Laviano, Leoluca Bagarella e Matteo Messina Denaro, che volevamo ucciderlo a colpi di kalashnikov.










