Il covid-19 potrebbe rappresentare la mazzata finale per tante attività commerciali e per questo motivo Gianluca Alviggi, presidente della Confesercenti del Sannio e commerciante di Benevento, preoccupato per la situazione ha scritto una lettera al sindaco di Benevento, Clemente Mastella, e la stessa è stata inviata anche alla senatrice Sandra Lonardo.

“Egregio signor sindaco mi rivolgo a Lei quale massima istituzione di Benevento per informarla dei problemi urgenti della mia categoria. Liquidità subito e protesto di assegni e cambiali.

“Il nostro caro presidente Conte – scrive – giorni fa ha sbandierato pronta liquidità alle imprese. Subito 25000 euro con garanzia dello stato al 100%: ad oggi nessuna banca sa ancora cosa fare, non accettano richieste vogliono bilanci rating buoni nessuna macchiolina alcuna Crif. Morale della favola i soldi li daranno solo a chi li ha. Si esce dalle banche sconfitti e mortificati, se il governo no da regole chiare alle banche e facilita l’accesso a questi soldi sarà un ecatombe. Imminenti saranno migliaia di fallimenti, ognuno di noi ha cambiali e assegni in mano ai fornitori ormai con la chiusura da 2 mesi le riserve sono estinte e il protesto sarà inevitabile.

Urge la semplificazione dell’accesso al credito senza condizioni vincolanti velocità di erogazione e sospensione dei protesti almeno fino a fine emergenza – conclude -. Questo grido di aiuto è per le 13000 imprese del commercio le loro famiglie e i dipendenti tutti. Certo di un vostro interessamento porgo da parte di tutti i commercianti di Benevento un cordiale saluto”.