È scontro sull’affidamento del servizio di comunicazione istituzionale dell’Ato Rifiuti Benevento alla società in house della Provincia Sannio Europa. I sindaci di San Bartolomeo in Galdo, Foiano Valfortore, Bucciano, Reino, Bonea, Tocco Caudio, Ceppaloni, Circello, Pago Veiano e Limatola hanno firmato una formale contestazione contro la Determina n. 41 del 10 novembre 2025, con cui l’Ente d’Ambito ha disposto l’incarico da circa 110mila euro, chiedendone la sospensione e il riesame.

Nel documento i primi cittadini definiscono la spesa “oggettivamente sproporzionata e non prioritaria”, soprattutto in una fase in cui i Comuni affrontano difficoltà finanziarie e i costi del servizio rifiuti gravano direttamente sulla Tari. Contestato anche il metodo: l’affidamento sarebbe avvenuto “senza alcuna preventiva informazione o condivisione”, comprimendo “il ruolo degli organi di indirizzo politico dell’Ato” e impedendo ai Comuni di valutare “coerenza, priorità e opportunità della spesa”. I sindaci mettono inoltre in discussione la natura delle attività previste, parlando di un’impostazione “spiccatamente promozionale e autoreferenziale”, che travalicherebbe i limiti della comunicazione istituzionale, dal momento che “ogni euro speso dall’Ato è un euro sottratto ai servizi o caricato sulle famiglie”. Da qui la richiesta di revoca dell’affidamento e di una rendicontazione puntuale delle somme impegnate.

Alla presa di posizione dei sindaci ha replicato l’Ente d’Ambito Rifiuti Benevento, respingendo le accuse. L’EdA sottolinea che la determina è “pubblicata – completa di allegati e liberamente scaricabile – sul sito istituzionale dell’EdA Benevento dal giorno 11 novembre 2025” e definisce “una palese menzogna” sostenere che non siano chiare finalità e contenuti dell’affidamento. L’Ente rivendica inoltre la “liceità dell’affidamento, effettuato tramite piattaforma di e-procurement e regolarmente pubblicato sulla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici”, difendendo la necessità di una campagna di comunicazione ritenuta “non più procrastinabile” per accompagnare le prossime fasi del nuovo sistema di gestione dei rifiuti.