Comunità Energetica Rinnovabile, convegno a Torrecuso

Il 15 febbraio 2024 si terrà presso la Sala Nicchie del Comune di Torrecuso, alle ore 18, il convegno sulle possibilità di realizzare una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) su spazi comunali, coinvolgendo, in maniera virtuosa, attori pubblici e privati. 

Alla luce del decreto del Ministero dell’ambiente si aprono importanti opportunità per le CER realizzate in Comuni con un numero di abitanti inferiore ai 5.000. L’obiettivo finale della misura è promuovere l’installazione di 5 GW di nuovi impianti rinnovabili, quasi quanto tutti quelli installati nel corso dell’ultimo anno. I capisaldi degli incentivi per le Cer, come noto, sono due: da una parte una tariffa incentivante ventennale sull’energia rinnovabile prodotta e condivisa, dall’altra un contributo a fondo perduto fino al 40% dei costi ammissibili per la realizzazione degli investimenti – destinato alle Cer nei Comuni entro i 5mila abitanti –, finanziato con 2,2 mld di euro dal PNRR e cumulabile con la tariffa incentivante (valida su tutto il territorio nazionale).

A tal fine l’associazione Gramigna Odv, che nel corso del 2023 ha sviluppato con un partner spagnolo ed uno francese, un progetto Erasmus+, denominato “Rural Energy Communities”, tramite il lavoro della propria associata Francesca Gerardo, ha immaginato di portare all’attenzione pubblica uno studio di pre-fattibilità. Lo studio è stato realizzato da Vincenzo Raffa di Friendly Power. 

L’approccio immaginato è quello di un sistema non speculativo di produzione di energia, a differenza di quanto avvenuto finora sul territorio sannita, energeticamente autosufficiente, ma che non ha visto grandi benefici sociali dall’installazione di impianti rinnovabili e non di vario genere. 

L’incontro vedrà la partecipazione oltre che di Gramigna, anche di Caat, di Friendly Power e della comunità energetica rinnovabile di Roseto Valfortore. 

Comunicato Stampa

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