È stata comunicata dalla Regione Campania l’emissione del Decreto numero 16 del 16-06-2020 di assegnazione di risorse alla Comunità Montana del Fortore per indennizzare le imprese agricole dei territori di sua competenza danneggiate dall’evento Siccità 2017, dichiarato eccezionale ai sensi del Decreto Legislativo 102/2004. “Con tale decreto – annuncia il presidente della Comunità Montana, Zaccaria Spina –, è stata assegnata al nostro Ente la somma di euro 452.716,62 ”.

Un ringraziamento il Presidente lo rivolge al Rup ed alla struttura della Comunità Montana del Fortore, che hanno interagito con la Regione per addivenire a questo risultato.

La procedura per l’indennizzo dei danni alla produzione agricola causati dalla Siccità 2017 era partita nell’aprile 2018 con un avviso pubblico emanato dall’Ente Montano fortorino e rivolto alle imprese agricole dei dodici Comuni di competenza dell’Ente (Apice, Baselice, Buonalbergo, Castelfranco in Miscano, Castelvetere in Val Fortore, Foiano di Val Fortore, Ginestra degli Schiavoni, Molinara, Montefalcone di Val Fortore, San Bartolomeo in Galdo, San Giorgio la Molara, San Marco dei Cavoti), che venivano invitate a far pervenire alla Comunità Montana domanda volta ad ottenere gli interventi compensativi previsti dall’articolo 5 comma 2 lettere a), b), c) e d) del Decreto Legislativo n.102 del 29-03-2004.

“All’avviso pubblico – ricorda il presidente Zaccaria Spina – seguiva l’attività divulgativa, informativa e di animazione territoriale avviata con un incontro che ci vedeva ospiti del Comune di Molinara svolto anche alla presenza di dirigenti degli uffici regionali”.

“Prendiamo atto con soddisfazione del Decreto emesso dalla Regione ma al contempo – dichiara Spina – riconfermiamo la necessità, già espressa nel passato, di mettere mano ad una riforma dell’istituto giuridico del Risarcimento danni derivanti da calamità naturale, prevedendo fondamentalmente di: snellire e semplificare le procedure, velocizzare i tempi di erogazione degli indennizzi ed aumentare le dotazioni economico-finanziarie. Solo in tal modo questo istituto potrà assolvere alla propria funzione, che è quella di indennizzare gli agricoltori e di integrare così il reddito venuto meno a causa della calamità”.

Comunicato Stampa