Riceviamo e pubblichiamo la nota inviataci dal presidente di Confcommercio Benevento, Nicola Romano, che critica la Camera di Commercio e il BCT. Di seguito il comunicato.

“Apprendiamo delle furie dei commercianti che a causa dell’evento BCT hanno incrementato
i danni economici. E chi lo spiega adesso agli Imprenditori della Città dell’ennesimo flop della Camera di Commercio? Spetterebbe al presidente motivare le ragioni dell’innamoramento verso il BCT di Antonio Frascadore; quel Frascadore che, confortato dalla Camera di Commercio, nei mesi scorsi ha rifiutato l’invito rivoltogli dai commercianti attraverso l’Amministrazione comunale di confronto per la migliore riuscita dell’evento relativo alla nuova edizione del Festival del Cinema e della Televisione. (O per meno danni possibili)

La Camera di Commercio, a questo punto di diritto ex Casa delle Imprese, ha condiviso con
Frascadore non solo i suoi toni ma addirittura il programma dai risultati economici improbabili sia per la Città che per gli scopi istituzionali di un Ente pubblico nato per la difesa delle imprese.

Continuerà la Camera di Commercio e la sua giunta ad autocelebrarsi per il suo operato a
cui, dopo i flop delle magnifiche luci natalizie tridimensionali, dell’ottimo attecchimento degli abeti natalizi dell’anno precedente e degli sfavillanti e faraonici risultati conseguiti con
le iniziative di Città del Vino, ora si aggiunge quello del BCT?

Gli Imprenditori, dopo 4 anni dalla naturale scadenza, sono stanchi di essere rappresentati
da chi non è nessuno, dal punto di vista rappresentativo e gridano responsabilità, sia
amministrativa che contabile, agli Organi competenti. Senza nulla togliere all’evento BCT, è chiaro che si tratta di una iniziativa che piuttosto che incentivare l’economia della Città la affossa: quello ci dicono i commercianti e quello Confcommercio chiede alla Camera di Commercio.

I 40mila euro di contributo della Camera di Commercio a supporto dell’iniziativa di Frascadore è giusto che vengano dati direttamente alle attività imprenditoriali che sono state “colpite” economicamente dall’evento.

Dall’anno prossimo anche Frascadore sarà sicuramente più ragionevole abbassandosi a parlare con gli Imprenditori perché altrimenti l’evento è meglio che se lo faccia senza il contributo economico degli stessi”.