“ConfCommercio Benevento è venuta a conoscenza dagli Organi di Stampa che nel corrente mese sarete chiamati a deliberare su atti di spesa della Giunta per oltre 3 milioni di euro che potrebbero soffrire di elementi di illegittimità già rimessi alle Vostre valutazioni”.

Dopo le missive dello scorso 27 aprile e 3 maggio, il presidente di ConfCommercio Benevento, Nicola Romano, scrive nuovamente al presidente della Camera di Commercio Antonio Campese e ai componenti del Consiglio camerale: “Vi informiamo – tra l’altro – che il quotidiano “Il Mattino” di oggi, 3 giugno, riporta affermazioni dell’organizzatore del BCT, il Festival del Cinema e della Televisione, Antonio Frascadore, che Vi chiama anche a valutare eventuali contributi/finanziamenti già preventivati a favore della manifestazione in parola sui quali appare che le imprese non abbiano avuto mai alcun vantaggio e/o misurato risultato (ad esclusione di essere state autorizzate, nella sola prima edizione, a posizionare sui lampioni di Corso Garibaldi banner pubblicitari da loro acquistati al costo di € 100,00/ciascuno). Premesso che il BCT, nel rispetto dei protocolli sulla sicurezza per il contenimento del contagio di cui al SARS Covid-19, potrebbe sicuramente essere di aiuto non solo al nostro benessere ma anche al settore turistico e ricettivo della Città di Benevento, Vi informiamo che il signor Frascadore ha inteso rifiutare l’incontro con ConfCommercio, sebbene richiesto attraverso l’Amministrazione comunale, al fine di sospingere la ripartenza dei comparti del commercio, del turismo e dei servizi. Azione quanto mai urgente e indispensabile che deve avvenire col piede giusto, valorizzando le azioni, anche legate al BCT, con uno sforzo congiunto in un progetto integrato in cui cultura, turismo, agroalimentare e servizi vanno messi in rete attraverso la condivisione con le imprese e la partecipazione collettiva per il raggiungimento di un cambiamento positivo in cui le Istituzioni
intervengono nel gioco di squadra anche con aiuti economici”.

“A nostro parere – ha proseguito Romano – è imprescindibile l’adozione di misure che rispettino
questo equilibrio ed è una responsabilità a cui tutti dobbiamo rispondere fornendo una valida misurazione dei risultati raggiunti rispetto a quelli preventivati. E’ importante, pertanto, che la fruizione del territorio ai fini turistici avvenga in un’ottica di valorizzazione della comunità e delle imprese locali col coinvolgimento attivo delle Organizzazioni imprenditoriali che hanno un ruolo decisivo nella comunicazione affinché il consumatore-turista sia informato dell’offerta diversificata di cui può servirsi rendendosi consapevole e responsabile nella scelta di prodotti e servizi. Diversamente si tratterebbe solo di “regalare” a qualcuno i soldi delle imprese. Si spera vivamente che condividiate con noi la gravità di quanto accaduto e lo spirito che muove le azioni di ConfCommercio per cui Vi chiamiamo a valutare il rapporto costi/benefici nonché la misurazione dei risultati che oggi possono interessare alle Imprese di una manifestazione del tipo BCT – anche riferiti alle precedenti manifestazioni – rispetto alle esigenze del mondo imprenditoriale della Città per ogni Vostra decisione”.

Il presidente di ConfCommercio sposta poi l’attenzione su Frascadore, il quale “nella nota alla Stampa dichiara di aver da sempre ricevuto un “nostro contributo” (Camera di Commercio) per la manifestazione BCT Benevento; ma ci chiediamo: in fase di rendicontazione finale, quali azioni sono state realizzate a sostegno delle imprese? Ed in quali modalità – e con quale
scienza e coscienza – sono state giudicate almeno coerenti con gli scopi istituzionali? Vi riportiamo nel merito la dichiarazione del signor Frascadore, resa nella conferenza stampa di chiusura della passata manifestazione, nostro ospite in Camera di Commercio: “Ho sentito dell’organizzazione di un tavolo per la prossima edizione. Benevento è diventata la città dei tavoli. Chi vuole fare le cose le fa, non c’è bisogno di un tavolo istituzionale pochi giorni prima dell’inizio del festival, non funziona così. Siamo aperti a ogni tipo di proposta e incontro ma il tutto fatto in una certa maniera e con la voglia di mettersi in gioco”. (n.d.r: la missiva era indirizzata alla sezione turismo di Confindustria). Al signor Frascadore, evidentemente, non serve condividere il suo progetto con chi, di fatto, in parte lo finanzia: lui applica un sistema a noi sconosciuto per accedere al Bancomat della Camera di Commercio, la Casa delle Imprese, per cui sono indispensabili le Vostre prossime decisioni che Vi impegnano responsabilmente”.

“Ferme le tutele innanzi ad impreviste inerzie, la responsabilità disciplinare nonché amministrativo-contabile degli autori di prossime deliberazioni e fatta salva la risarcibilità del danno, si resta in urgente attesa di rassicurazioni” conclude poi Romano. ” Ciascuno in indirizzo riceva, a nome mio personale e di quello degli imprenditori della Città di Benevento, i più vivi ringraziamenti per l’impegno che ciascuno saprà esprimere in libertà e si confida nel congiunto perseguimento del rispetto dei diritti delle imprese e della legalità”.