Nelle giornate di mercoledì 24 e giovedì 25 aprile sono previsti gli interventi a cura del dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali del conservatorio Nicola Sala di Benevento lungo via Varco, la strada dell’arte sita a Rotondi (AV), presso gli studi di Perino e Vele, Umberto Manzo, Eugenio Giliberti, Giuseppe e Lucio Perone. Una febbrile attività di reciproco dialogo ha anticipato lo svolgimento di questa iniziativa, tesa a sviluppare un pensiero artistico della complessità a partire dall’interazione reciproca di discipline visive e sonore.

Il Dipartimento di Nuove Tecnologie ha così raccolto la sfida e ripensato la sua missione a partire dalla didattica, facendo di questo momento l’occasione di una fertile disponibilità dei suoi studenti al correre dei rischi, al prendersi delle responsabilità guidati dallo sguardo partecipe dei diversi docenti motivati da una più lunga esperienza. Proprio l’ambiente tecnologico vissuto come spazio di azione di gruppo radicalizza gli aspetti etici ed estetici della due giorni di incontri, aperti dalla conferenza iniziale della compositrice Silvia Colasanti (24 aprile, ore 16.00): l’offerta di una proposta diffusa rifugge le qualità del singolo per mostrare la forza del gruppo, la convinzione che la tecnologia riveli il suo carattere solo se condivisa.

Senza chiamare in causa la logica del site-specific, è pur vero che ogni intervento media le premesse territoriali con le urgenze compositive così da offrire uno spaccato che non si limita alla sola elettronica per spingersi oltre, fino alla soglia di una musica senza generi, una musica dei suoni da ascoltare senza retorica. Il ricorso al visivo adegua gli interventi ad una resa performativa studiata così da suggerire una certa dipendenza dei due diversi momenti: le due arti si contagiano senza produrre virus, piuttosto vaccinano la fruizione dal sensazionalismo dell’elettronica “ridotta” a strumento. Questa iniziativa anticipa le diverse traiettorie intraprese dal dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi musicali, a partire dalla prossima festa della musica, dal 23 giugno.

Comunicato stampa