Consiglio: Rosa respinge accuse sui miasmi. Dissesto, individuati primi creditori

Oltre quattro ore di Consiglio comunale: seduta intensa questa mattina a Palazzo Mosti, con il fuori programma delle commissioni consiliari a tenere banco in via Annunziata. Finale dedicato alla questione miasmi, con la Procura che ha disposto il sequestro dell’impianto essiccazione e indaga sulle emissioni di Sanav. Lunga relazione dell’assessore all’Ambiente Alessandro Rosa, che ricostruisce le date della vicenda e ripudia gli attacchi personali: “L’attività svolta nel merito, per quanto di mia competenza, è stata totale, meticolosa e attenta, chiedendo controlli e mettendo a conoscenza ogni organo deputato senza fare sconti a nessuno. E’ inaccettabile, al di fuori di ogni canale istituzionale e solo per un supposto ritorno in termini di popolarità, schizzare fango e produrre illazioni che colpiscono sul piano familiare”.

Rosa che si dice “pronto a rispondere già nel question time di novembre, circostanza che non si è verificata per assenza di chi ha presentato l’interrogazione. Gli stessi che oggi parlano di mancanze e insinuazioni, che avrebbero potuto fugare ogni dubbio semplicemente presenziando”. L’opposizione, tramite Rosetta De Stasio e Giovanna Megna, si appella sulla comunicazione e le tempistiche di Palazzo Mosti: “Più tempestività e incisività, oltre a una comunicazione migliore, sarebbero state più utili. E’ dal 2022 che l’azienda presenta gravissime inottemperanze”. Gerardo Giorgione, da remoto, stigmatizza: “Lungi dall’offesa personale, mai fatta e mai pensata. Di quel camino qualcuno dovrà pur parlare: sicuramente l’assessore ci saprà dare spiegazioni”. Dalla maggioranza chiosa Marcello Palladino: “La notizia dell’installazione delle centraline per un monitoraggio permanente va a nostra garanzia e a tutela dei cittadini”.

Prima dell’ultimo punto spazio alla questione dissesto: tocca all’assessore alle Finanze, Maria Carmela Serluca, ripercorrere le tappe. Ribatte in prima istanza Floriana Fioretti, capogruppo dem, che mette al bando lo slogan “è colpa di quelli di prima” e concentra l’attenzione sulla relazione dell’ex presidente Osl Ricciardi: “Come si era intuito, qualcosa non ha funzionato, con conseguenti dimissioni. Il Comune doveva mettere l’Osl nelle condizioni di operare. Ora con celerità si soddisfino i creditori”. Serluca sul punto annuncia: “La commissione ha deliberato la prima tranche di cinquanta dipendenti in servizio, ossia creditori privilegiati, che cominceremo a pagare. Siamo finalmente entrati nel vivo della liquidazione creditori, continueremo a lavorare su questa strada e speriamo entro fine anno di liquidare tutte le somme dovute. E’ stato fatto tutto il lavoro necessario, certo prima non era sbocciato l’amore ma c’è piena collaborazione e sintonia con l’attuale commissione”.

In incipit, l’assise all’unanimità ha approvato l’atto di indirizzo per regolare in via transitoria le occupazioni di suolo pubblico da parte degli esercizi di somministrazione del settore alimentare, le modifiche e integrazioni al regolamento del Consiglio comunale. A tal proposito il sindaco Mastella ha comunicato di dare mandato alla Polizia locale di verificare controlli nelle attività sul piano sanitario, “in consonanza con tutti gli aspetti legati all’attività turistica. Rinnovo l’invito agli esercenti di mettersi in regola, senza la necessità di interventi di natura coercitiva”. Via libera infine all’istituzione del Garante della persona diversamente abile con relativo regolamento. Approvato anche il riconoscimento di due debiti fuori bilancio con 20 voti favorevoli e 11 contrari.

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